Siracusa. 36enne viola la quarantena denunciata dai Carabinieri.

Una donna di 36 anni circa positiva al Covid-19, viola la quarantena, pernottando anche in un albergo.

Siracusa. 36enne viola la quarantena denunciata dai Carabinieri.
Siracusa. 36enne viola la quarantena denunciata dai Carabinieri.
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Siracusa. 36enne viola la quarantena denunciata dai Carabinieri.

Siracusa 3 Maggio, i Carabinieri della Stazione di Siracusa-Principale hanno denunciato in stato di libertà, un'incensurata siracusana D.M. del ’79, dopo aver scoperto che la stessa, nonostante sia affetta da Covid-19, e sottoposta ad isolamento fiduciario presso il suo domicilio, aveva violato più volte il provvedimento sanitario, per svolgere come se nulla fosse le proprie ordinarie occupazioni.

La donna si era infatti recata a trovare la madre, a fare una visita medica, ed aveva addirittura preso alloggio in una struttura ricettiva (una casa vacanze).

Nessuna remora nella condotta della donna, che ha fornito false dichiarazioni ogni volta che doveva compilare le autocertificazioni previste, come ad esempio le schede dei pazienti, da compilarsi per sotttoporsi a visita medica, e quella per alloggiare come ospite di strutture alberghiere, nelle quali ha dichiarato generalità false, sperando di eludere i controlli, nonostante il suo nominativo fosse presente nell’elenco dei soggetti positivi al Covid.

I Carabinieri tuttavia, verificando le varie autocertificazioni prodotte, hanno rilevato alcune incongruenze tra le date di nascita, che la predetta aveva inserito in diverse dichiarazioni, scoprendo infine che la stessa era paziente affetta da Covid.

Dopo la denuncia della donna alla Procura della Repubblica di Siracusa, per i reati di false attestazioni o dichiarazioni rese e per la possibile diffusione della malattia infettiva all’uomo.

I Carabinieri hanno dato seguito ad una cernita ed il successivo provvedimento di quarantena, per tutte le persone entrate, loro malgrado, a contatto con la paziente positiva, tra cui familiari, personale medico e personale della struttura alberghiera dove alloggiava, i quali nei prossimi giorni saranno sottoposti a tampone per verificare se l’irresponsabile condotta della donna ha avuto ulteriori, negative conseguenze.