Sportclubby, Stefano De Amici, sport, cambiamento climatico ed energia

Sportclubby, Stefano De Amici, sport, cambiamento climatico ed energia

Sportclubby. Stefano De Amici, CPO e cofounder di Sportclubby, lancia l’allarme

Sportclubby. Caro energia e cambiamenti climatici influenzeranno  il modo di fare sport nel nuovo anno.

Un altro anno caratterizzato dal trend dall’aumento delle temperature e dalla grave crisi energetica che potrebbe continuare a far crescere le bollette di elettricità e gas.

Indagine su oltre 2000 sportivi italiani realizzata da Sportclubby – principale piattaforma per il booking di sport e benessere

Sportclubby è usata da oltre 1 milione di sportivi e circa 1000 strutture in tutta Italia

 – saranno proprio il caro energia cambiamenti climatici i due elementi che più influenzeranno il modo di fare sport nel 2023.

Caro energia: l’impatto su centri sportivi e famiglie

L’aumento dei costi dell’energia e del riscaldamento rappresenta sicuramente un fattore critico per palestre, piscine e centri sportivi ma anche per le famiglie:

il 27% ridurrà la spesa per lo sport per sè e per i propri figli mentre il 2% rinuncerà del tutto a fare attività sportiva.

Inoltre, se il club dovesse limitare i servizi nello spogliatoio cambierà palestra (20%) oppure smetterà di fare sport (6%) o ancora praticherà sport solo online (5%).

Temperature troppo elevate? Lo sport meglio al tramonto o al mattino presto o in strutture con aria condizionata

L’aumento delle temperature condizionerà la routine sportiva soprattutto in estate. Il 30% degli intervistati cambierà orari e farà sport dopo il tramonto o al mattino presto, il 20% praticherà più sport outdoor in parchi o strutture con spazi all’ombra, oppure sport acquatici (11%), mentre chi preferisce sport indoor sceglierà sicuramente strutture con aria condizionata (11%) oppure sospenderà gli allenamenti in estate (13%).

 

Sport online e servizi offerti dalle app

La fine della pandemia inciderà sulla routine sportiva degli italiani?

La maggior parte delle persone (76%) non crede che con meno smart working avrà meno tempo da dedicare allo sport, anzi torna quasi ai livelli pre-Covid la voglia di praticare regolarmente attività sportiva (come confermato dal 61%), mentre 1 italiano su 3 ha intenzione di provare nuovi sport.

Cala invece l’interesse per i corsi online, sebbene questo servizio abbia contribuito alla ripresa del business e sia oggi ancora offerto da diverse palestre: meno del 10% si allenerà davanti a uno schermo nel 2023, ora che ha la possibilità di tornare nel proprio club.

Secondo l’indagine di Sportclubby, i pagamenti mobile nello sport saranno sempre più richiesti dagli italiani: quasi la metà (43%) vorrebbe acquistare da smartphone abbonamenti e ingressi del proprio club, oltre ad altri servizi.

La nuove tecnologie al servizio del mondo sport

Blockchain, NFT, Criptovalute e Metaverso. Le nuove tecnologie e le loro applicazioni nei prossimi anni entreranno in modo sempre più preponderante nel mondo dello sport.

Lo sport alleato per la salute mentale e benessere

Anche nel 2023 l’attività sportiva si praticherà per divertimento e per raggiungere o mantenere la forma fisica desiderata.

I rincari straordinari in bolletta e i cambiamenti climatici mettono a rischio centri sportivi, palestre e piscine.

I rimedi che i gestori hanno tentato di mettere in atto sono serviti soltanto ad abbassare il livello di qualità dei servizi offerti, a discapito dei clienti, senza compensare gli aumenti” spiega Stefano De Amici, CPO e cofounder di Sportclubby.

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