Altro di me è il titolo del tour di Fabio Concato 2025
“Altro di Me”, nuovo capitolo della lunga storia artistica di Fabio Concato e titolo dello spettacolo e del tour teatrale 2024-2025, prende ispirazione da “L’Altro di Me”, titolo del brano più introspettivo dell’album “Tutto qua” ed esprime il desiderio di ritrovare, nel suo catalogo di 150 canzoni, brani non eseguiti da tempo, per proporli al pubblico lungo un percorso musicale sorprendente ed emozionante; dove, oltre ai suoi classici grandi successi, trovino spazio, attenzione e condivisione “vecchi, cari amici”. Una buona occasione per scoprire e riscoprire piccoli-grandi capolavori.
Con lui sul palco, gli storici fantastici amici Musici: Ornella D’Urbano, arrangiamenti, piano e tastiere; Gabriele Palazzi Rossi, batteria; Stefano Casali, basso; Larry Tomassini, chitarre.

Il celebre cantautore in tour per l’Italia
Tantissime le date del cantautore in lungo e in largo per la Penisola fino a tutto maggio. Lo attendono poi due date importanti a dicembre, il 2 al Teatro Nazionale di Milano e il 26 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia di Roma.
Il Teatro di Piazza della Repubblica a Varese attende Fabio Concato, già ospite tre anni fa, venerdì 14 marzo 2025. Biglietti: Platea Vip € 46,00 | Poltronissima € 42,00 | 1° Galleria € 38,00 | 2° Galleria € 34,00. Info: telefono 0332.482665. Biglietti acquistabili su Ticketone.it – https://www.teatrodivarese.com/biglietteria/

Una intensa carriera colma di grandi successi
Fabio Concato nasce a Milano nel 1953, in una famiglia ricca di stimoli culturali e musicali: la madre è giornalista e stimata poetessa, il padre ottimo chitarrista e noto autore e divulgatore della musica jazz. Nel 1965 forma con il fratello maggiore il suo primo gruppo rock. Nel 1974 dà vita ai “Mormoranti”, un gruppo di cabaret in cui scrive testi e musiche e che, da subito, dalle prime esibizioni al “Derby” di Milano, riscuote grande successo. Esperienza fondamentale questa, e contributo rilevante nella sua formazione artistica, tanto che, sin dalla fine degli anni ’70, nella sua formula musicale è chiaramente percepibile l’influenza della sua passione per il cabaret, che ha segnato in maniera inconfondibile le sue prime esperienze.
La produzione discografica di Concato inizia nel 1977, con la pubblicazione del suo primo album, “Storie di sempre”, che contiene “A Dean Martin”, scherzosa presa in giro del cantante americano che si fa apprezzare per la sua vena ironica e originale. L’anno successivo è la volta di “Svendita totale”, secondo album che prelude ad un cambio di etichetta – dalla Saar alla Philips – con cui nel 1979, pubblica “Zio Tom”, album a cui collabora uno dei più bravi armonicisti al mondo, Thoots Thielemans.
Tre anni dopo si ripresenta con l’album omonimo, che contiene “Domenica bestiale” tra i suoi maggiori successi. Nell’84 è la volta del secondo album omonimo che è un concentrato di sue canzoni indimenticabili. Segue “Senza avvisare” (1986), disco d’oro già in prenotazione, che lo conferma tra i migliori della nostra musica d’autore. Nel 1988 Concato pubblica il singolo “051/222525”, un pezzo drammatico di straordinaria forza, i cui proventi, destinati a favore di “Telefono Azzurro”, servono a mantenere in vita il servizio, allora minacciato di chiusura.

Nel 1990 esce un nuovo album, “Giannutri”, che Concato registra a Parigi sotto la guida di Phil Ramone. Ancora un grande successo sospinto da piccoli grandi capolavori come “Speriamo che piova” e “Gigi”. Una raccolta di successi datata 1991, “Punto e virgola”, separa “Giannutri” dal suo successore, l’album del 1992 “In viaggio”, nel quale è pubblicata la bellissima “Provaci tu” e l’intensa “Canzone di Laura” che Concato scrive con Pino Daniele.
Il decimo album di studio, “Blu”, esce nel 1996, prodotto dal tastierista della PFM Flavio Premoli. Nel 1999 è la volta di “Fabio Concato”, un nuovo album di inediti (il terzo omonimo) con gli arrangiamenti di Maurizio Fabrizio. impreziosito dalla presenza di un duetto con Josè Feliciano, nel brano “M’innamoro davvero”.
Nel 2001 esce l’album “Ballando con Chet Baker” in cui è pubblicato il brano “Ciao Ninìn” presentato al “Festival di Sanremo”, prima partecipazione di Fabio Concato alla kermesse. È del 2003 “Voilà”, il primo “Concato-live”, nel quale, oltre al bellissimo inedito brano omonimo, alcuni grandi successi vengono intensamente re-interpretati e impreziositi in duetti con Anna Oxa, Lucio Dalla, Samuele Bersani e Stefano Di Battista.
Nel 2007 partecipa per la seconda volta, raccogliendo ottime critiche ed un notevole successo di pubblico, al “Festival di Sanremo” con il brano “Oltre il giardino”, uno straordinario esempio di perfetto equilibrio tra la denuncia (la piaga sociale dell’espulsione dal mondo del lavoro dei cinquantenni) e la rabbia poetica per una prospettiva futura di speranza e ancora degna di esser vissuta.

Nel 2012 Fabio Concato pubblica, a distanza di ben 11 anni dal precedente, un nuovo album di inediti “Tutto Qua”. Nel 2016, Fabio Concato, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello pubblicano “Non smetto di ascoltarti”. La voce inconfondibile di Fabio Concato, insieme all’eleganza della tromba di Bosso e all’energia vitale dei tasti di Mazzariello, sono messe al servizio delle parole e delle melodie di grandi autori italiani. Dalla, Endrigo, Mogol, De Gregori e Concato stesso.
Nel maggio 2017, per festeggiare i suoi 40 anni di musica, Fabio Concato avvia il connubio artistico con il pianista jazz Paolo Di Sabatino e il suo trio formato da Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria, trasferendo di fatto in uno studio di registrazione la magia che si rinnova ad ogni live, in un nuovo CD “Gigi”, dedicato al padre che lo ha iniziato alla musica ascoltando dal jazz alla musica sudamericana.
Nel 2020, durante il periodo di quarantena, nasce «L’Umarell», omaggio alla sua Milano e a quei signori, perlopiù pensionati, che amano osservare gli operai al lavoro nei cantieri. Del 2021 il suo ultimo singolo, “L’Aggeggino” che Fabio ha dedicato ad un affetto molto speciale, la sua prima nipotina.
Paolo Franzato
https://ilquotidianoditalia.it/due-nuove-tesi-di-laurea-sul-teatro-franzato/



