La tavola architettonica, presentata da Fratello Mimmo Leonetti nel contesto del Rito Scozzese Antico e Accettato (R∴S∴A∴A∴) nel 1778, offre un'interpretazione simbolica e spirituale di due figure bibliche, Mosè ed Elia. Questi personaggi rappresentano archetipi fondamentali all'interno della tradizione massonica.

 Massoneria, Analisi della Tavola Architettonica, come fornitaci,  Mimmo Leonetti

Introduzione
La tavola architettonica, presentata da Fratello Mimmo Leonetti nel contesto del Rito Scozzese Antico e Accettato (R∴S∴A∴A∴) nel 1778, offre un’interpretazione simbolica e spirituale di due figure bibliche, Mosè ed Elia. Questi personaggi rappresentano archetipi fondamentali all’interno della tradizione della Massoneria.

 Struttura dell’Opera
L’opera si articola in tre sezioni principali, ognuna delle quali riflette un aspetto della trasformazione spirituale e della crescita morale.

1. Mosè e la prova dell’acqua
– Il simbolismo del Mar Rosso rappresenta la separazione tra schiavitù e libertà. Mosè alza il bastone, che simboleggia autorità e azione giusta.
– I contrasti sono evidenti: il Faraone simboleggia la tirannia, mentre le acque rappresentano il dubbio e la paura. Il messaggio centrale è che la vera azione viene dall’interno, incarnata dal Cavaliere Kadosh che avanza nonostante le avversità.

2. Elia e la prova del fuoco
– Elia, come Principe Rosa+Croce, ricostruisce l’ara con dodici pietre, un simbolo di unità e tradizione. La purificazione attraverso l’acqua indica umiltà e rettifica.
– L’invocazione è fondamentale: l’uso delle parole giuste è essenziale per evocare la verità. La formula della Quadruplice Natura dell’Uomo viene esplorata attraverso i quattro elementi: acqua, fuoco, spirito e terra.

3. La sintesi del 33° grado
– La trasfigurazione di Mosè ed Elia sul monte simboleggia la connessione tra legge e profezia. Il 33° grado rappresenta l’unione delle due figure in un cammino di verità.
– L’opera invita a riflettere su quali ostacoli ci siano nella missione del Rito e quali idoli moderni corrompano l’umanità.

Conclusione
La tavola si conclude con un invito a riflettere su come ricostruire i propri altari interiori per riportare giustizia e fratellanza nel Tempio dell’Umanità. La richiesta di forza, saggezza e bellezza per guidare l’umanità dalle tenebre alla luce è un tema ricorrente nella filosofia della Massoneria.

 

 

Condividi sui social