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Quanto la tecnologia ha cambiato il nostro modo di usare il tempo libero?

La tecnologia ha cambiato enormemente il nostro modo di pensare e di usare il nostro tempo libero. Ha modificato, infatti, il modo in cui ci informiamo, ci intratteniamo e interagiamo tra noi.

Internet e gli smartphone, più di tutto, hanno trasformato le nostre consuetudini offrendo così tante attività e opportunità di svago che diventa persino impossibile elencarle tutte. L’accesso a un mondo di intrattenimento, a portata di clic, ha, definitivamente, cambiato le nostre vite.

Tecnologia: libertà e inquietudini del terzo millennio

La tecnologia ha influenzato enormemente il modo in cui ci approcciamo a media e intrattenimento.

La televisione, da sempre media dominante, ora è solo una delle opzioni che possiamo scegliere, e forse è anche meno attraente di altre. Le piattaforme on-demand come Netflix, Amazon Prime, Disney Plus e tante altre, sono ricche di serie tv, film, documentari e reality, e sono molto facili da utilizzare, possono essere utilizzate ovunque, anche senza connessione a Internet, scaricando prima i contenuti di interesse.

I social media, poi, come TikTok, Instagram, Facebook, ci offrono una finestra privilegiata sul mondo, con ore e ore di filmati e la possibilità di poter restare in contatto facilmente con familiari e amici. Non dimentichiamoci, poi, dei podcast educativi e dei tanti video virali che, negli anni, hanno influenzato mode e costumi in tutto il mondo.

In questo contesto, i casinò digitali con le slot machine online sono un esempio evidente di come la tecnologia abbia cambiato il modo di passare il tempo. Gli appassionati, infatti, fino a qualche tempo fa, dovevano recarsi in sale giochi, ricevitorie o casinò per poter giocare a roulette, poker, blackjack, slot machine e altro. Ora, grazie ai tanti casinò presenti in rete, non devono far altro che registrarsi per poter giocare in qualunque momento o luogo preferiscono. Questo ha reso il gioco più accessibile e più comodo permettendo ogni giorno a tante persone di giocare anche solo per 5 minuti, in pigiama sul divano di casa.

Non possiamo non parlare anche di arte e di quanto anche cinema e musica siano stati cambiati dal mondo digitale. Ora è davvero difficile che un artista produca dischi fisici, che rimangono interessanti solo per gli appassionati di vinili. Il successo si conta in quante visualizzazioni ha il video su Youtube o quante volte sia stato ascoltato su Spotify.

Il colosso di streaming musicale svedese ha cambiato il mondo delle note in maniera evidente, fornendo l’opportunità di portare ovunque la propria musica preferita e di poterla ascoltare ovunque ci si trovi, con playlist personalizzate e classifiche di gradimento personali.

Anche il cinema, con molti meno spettatori nelle sale, sta vivendo un momento di grande cambiamento. Tantissime persone preferiscono ormai aspettare che il film che vogliono vedere diventi disponibile su una delle piattaforme on-demand che abbiamo citato prima e le stesse piattaforme hanno iniziato a produrre pellicole pensate per i propri portali.

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Anche la lettura con Kobo e Kindle è cambiata. Pochissimi comprano i libri cartacei e le librerie nelle case stanno scomparendo. Questi e-reader forniscono la possibilità di poter avere con sé migliaia di titoli nella propria tasca, su un dispositivo che pesa meno delle vecchie agende telefoniche.

Niente più libri pesanti e luci sul comodino; il Kindle ha una luce incorporata e si può portare davvero ovunque, anche in campeggio d’inverno, con temperature che scendono di tanti gradi sotto lo zero.

Anche nel lavoro ci sono stati grandi cambiamenti: sono molti gli impiegati che, per avere più tempo libero, lavorano ormai da remoto, facendo chiamate e riunioni attraverso Zoom, ricevendo il lavoro attraverso piattaforme online e pianificando la settimana sul web.

Insomma, stiamo vivendo in un nuovo mondo in cui tutto quello che facciamo, sia a livello di lavoro che di tempo libero, è digitalizzato e che ci consente di poter creare contenuti, guardare contenuti, immaginare contenuti a costi molto più ridotti e con meno dispendio di energie.

Pensiamo solo, infatti, a tutte le complicazioni che possiamo evitare grazie alla digitalizzazione di alcune funzionalità o a tutti quei settori, come quello dei viaggi, in cui è possibile valutare percorsi, alberghi e ristoranti già da casa.

Un portale come Trip Advisor, ad esempio, che è pensato espressamente per i viaggi, ci consente di organizzare ogni spostamento sapendo già, perfettamente e in anticipo, quello che andremo a vedere, quanto è lunga la fila, che aspetto ha un certo piatto, com’è la camera d’albergo e tanto altro.

Il futuro è già qui, con tutte le sue grandi potenzialità e anche con qualche lato oscuro che si porta con sé, come avviene sempre con qualsiasi novità.

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