Terrasini una giornata di cultura e riflessione con libri e incontri

 

*Terrasini* ha vissuto una giornata speciale all’insegna della cultura. Il  28 agosto, il borgo sul mare in provincia di Palermo ha ospitato un doppio appuntamento da non perdere: due libri, due autori, due sguardi diversi sul nostro vivere quotidiano.

 

Un pomeriggio e una sera dedicati alla conoscenza, al confronto e alla partecipazione. Un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale e dall’assessore alle attività culturali Nunzio Maniaci, che conferma Terrasini come uno dei centri più attivi dell’estate culturale siciliana.

 

Terrasini città che legge: due appuntamenti in un giorno

 

Non è un caso se Terrasini ha scelto di concentrare in una sola giornata due eventi così diversi eppure complementari.

 

Alle 17.30 e alle 21.00, in due luoghi simbolo della città, Palazzo d’Aumale e la Biblioteca comunale Claudio Catalfio, la cultura scende in piazza e incontra le persone.

 

L’idea è semplice e potente: i libri come strumento per capire meglio la convivenza civile e la legalità. Da una parte le regole del condominio, dall’altra le regole della democrazia contro la mafia.

 

Ore 17.30 a Palazzo d’Aumale: “Parliamone in condominio” di Luca Santarelli

 

Il primo appuntamento di domani a Terrasini è fissato per le ore 17.30 a Palazzo d’Aumale.

 

L’associazione culturale “Così, per passione” presenta il libro di Luca Santarelli, giornalista e avvocato, dal titolo “Parliamone in condominio”.

 

Un tema che tutti conosciamo bene. Il condominio è il luogo dove si misura ogni giorno la nostra capacità di convivere. Rumori, spese, assemblee, parcheggi, vicini. Dietro ogni lite condominiale c’è una questione più grande: come si sta insieme?

 

Luca Santarelli, con la sua doppia esperienza di giornalista e di avvocato esperto in diritto condominiale, ha scritto una guida chiara, pratica, senza tecnicismi inutili. Un libro che non è solo per amministratori o avvocati, ma per chiunque viva in un condominio.

 

Durante l’incontro a Palazzo d’Aumale, Santarelli dialogherà con il pubblico, porterà casi reali, aneddoti, soluzioni pratiche. Sarà un’occasione per fare domande, per capire quali sono i propri diritti e doveri, per imparare a gestire i conflitti senza arrivare in tribunale.

 

Palazzo d’Aumale, con il suo fascino storico e la sua posizione, è il luogo perfetto per questo primo incontro pomeridiano. Un luogo di cultura che apre le porte alla cittadinanza.

 

Ore 21.00 in Biblioteca: Salvo Palazzolo racconta la mafia e Cosa Nostra

 

Quando il sole tramonta, Terrasini cambia registro.

 

Alle ore 21.00, davanti alla Biblioteca comunale Claudio Catalfio, sarà protagonista Salvo Palazzolo, giornalista e scrittore, da anni in prima linea nel racconto della mafia.

 

Palazzolo è una delle firme più autorevoli del giornalismo siciliano. Inviato de La Repubblica, ha seguito i più importanti processi di mafia, ha raccontato le stragi, le inchieste, le storie delle vittime e dei carnefici. Un testimone prezioso per capire cosa è stata e cosa è oggi Cosa Nostra.

 

L’incontro serale a Terrasini non sarà solo una presentazione di libri. Sarà un momento di riflessione civile. Parlare di mafia a Terrasini, davanti a una biblioteca intitolata a Claudio Catalfio, significa riaffermare il valore della memoria, della legalità, dell’impegno quotidiano.

 

Palazzolo parlerà del suo lavoro, delle sue inchieste, del rischio di abbassare la guardia. Perché la mafia non è solo un fatto di cronaca, è un fatto culturale. E si combatte prima di tutto con la conoscenza, con i libri, con la scuola, con la partecipazione.

 

La location scelta non è casuale. La Biblioteca comunale è il cuore della cultura di Terrasini. Fare un incontro all’aperto, davanti alla biblioteca, di sera, significa portare la cultura fuori dalle stanze, in mezzo alla gente.

 

 Perché non mancare a questa giornata di Terrasini

 

Ci sono giornate che valgono più di altre. Domani a Terrasini è una di quelle.

 

Due libri, due incontri, una giornata da vivere insieme, come recita l’invito dell’assessore Nunzio Maniaci. Un invito che è anche un programma politico: investire in cultura significa investire in comunità.

 

Il primo incontro, quello sul condominio, ci parla di noi, dei nostri piccoli conflitti quotidiani. Ci insegna che le regole servono per vivere meglio, non per complicarci la vita.

 

Il secondo incontro, quello con Salvo Palazzolo, ci parla della storia della Sicilia, delle ferite ancora aperte, del bisogno di non dimenticare.

 

Sono due facce della stessa medaglia: il rispetto delle regole. Nel condominio come nella società.

 

Terrasini dimostra ancora una volta di essere una cittadina viva, che non si accontenta dell’estate fatta solo di spiagge e movida, ma che propone contenuti, riflessioni, incontri di qualità.

 

Informazioni utili per partecipare

 

 

Un’occasione da non perdere. Terrasini vi ha proposto una giornata di cultura, informazione e riflessione. Due libri per capire meglio il presente e guardare con più consapevolezza al futuro.

Condividi sui social