Torino Spiritualità 2025: un successo con 12.000 persone per Abitare il Vuoto

Torino Spiritualità chiude la sua XXI edizione con numeri eccezionali. 12.000 persone hanno partecipato agli eventi. In presenza e online, per cinque giorni. Hanno riflettuto e dialogato intorno al tema del “vuoto”.

L’edizione 2025, intitolata “Questo vuoto d’intorno. Smarrirsi / / Raggiungersi”, ha coinvolto la città. Ha creato una comunità di ricerca e ascolto. Con quasi 2 milioni di visualizzazioni sui canali social.

Torino.Il festival, ideato e organizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori, è stato curato da Armando Buonaiuto. Ha offerto 80 incontri e 120 voci. Dall’Italia e dal mondo. Esplorando l’assenza come origine di ogni divenire possibile.

“Volevamo ragionare sul vuoto per capire se fosse vortice o sorgente. Per noi è stato entrambe le cose”, commenta Armando Buonaiuto. “Molta pienezza, per un’edizione dedicata al vuoto! Grazie alle persone che ascoltano, ridono, riflettono con noi.”

Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, ringrazia tutti. Il pubblico, gli ospiti, i volontari e il personale. E naturalmente Armando Buonaiuto. “Ancora una volta ha saputo disegnare un programma eccellente.”

La partecipazione è stata significativa. A incontri, laboratori, lectio, meditazioni e spettacoli. Conferma la connessione forte e autentica. Che Torino Spiritualità ha creato in oltre vent’anni. Su grandi temi che riguardano tutti.

Il festival avrà un’appendice speciale. Lunedì 20 ottobre, con Maurizio Ferraris. Per il recupero dell’incontro “La morte di dio non è più quella di una volta”. Riflessioni a partire da Nietzsche. L’appuntamento è alle 18.30 al Cinema Romano.

Il successo di Torino Spiritualità è stato amplificato online. Con un seguito crescente sui social. Gli account raggiunti sono stati 359.757. A cui si aggiungono 520.144 della pagina Facebook del Festival. Con 856.397 impression totali. E 1.037.772 della pagina Facebook dedicata al Festival.

Il pubblico online è prevalentemente femminile (74%). E di età compresa tra i 25 e i 45 anni. Le interazioni dei contenuti durante la settimana di festival sono aumentate del 130%. Nell’ultimo mese, il sito torinospiritualita.org ha registrato 461.320 eventi, 192.094 visualizzazioni e 38.560 utenti attivi.

Tra le grandi voci protagoniste di questa edizione: Brunori Sas, Michelangelo Pistoletto, Paolo Nespoli, Kader Abdolah, Tommy Wieringa, Teho Teardo. E ancora Vito Mancuso, Guido Tonelli, Adriana Valerio, Ibrahim Faltas, Alessandra Viola, Lama Michel Tulku Rinpoche. E molti altri intellettuali, artisti e figure religiose.

Oltre alla Chiesa di San Filippo Neri e al Circolo dei lettori, molti altri luoghi hanno ospitato gli eventi. I teatri Vittoria, San Giuseppe e Gobetti. I cinema Massimo, Esedra e Romano. Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Il Museo Regionale di Scienze Naturali. E luoghi di culto e culturali diversi.

Tra le sedi uniche, la Biblioteca della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”. Le moschee Dar As-Sala e del Misericordioso.

E persino il cimitero Monumentale. Per la passeggiata “Il grande vuoto”. Una varietà di spazi che ha permesso di raggiungere un pubblico ampio e diversificato.

Torino Spiritualità tornerà con la sua XXII edizione a ottobre 2026. L’appuntamento è già fissato. Per continuare la tradizione di riflessione e dialogo. Su temi profondi e universali.

Rivivi la XXI edizione di Torino Spiritualità. Sui siti e sui social media di Torino Spiritualità e Fondazione Circolo dei lettori. Segui #ToSp25 e #TorinoSpiritualità.

Torino Spiritualità è un progetto della Fondazione Circolo dei lettori. Con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo. E la Camera di commercio di Torino. Main partner SOCREM Torino APS. Partner Unione Buddhista Italiana, Banca di Asti. E molti altri partner e media partner.

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