una foto che ha fatto la storia de I Tri dì in Cümpagnia

Tornano a Lentate di Sesto Calende "I Tri dì in Cümpagnia" con una festa che unisce generazioni e volontariato.

Lentate celebra la forza delle tradizioni: tornano “I Tri dì in Cümpagnia“, una festa che unisce generazioni e volontariato

Dal 18 al 20 luglio 2026 la frazione di Sesto Calende rinnova uno degli appuntamenti più longevi del territorio. Tra gastronomia, fede, musica e impegno civico, il Club 73 conferma il valore delle feste di paese come patrimonio culturale italiano.

I Tri dì in Cümpagnia - Edizione 2026
I Tri dì in Cümpagnia – Edizione 2026

In un’epoca in cui il senso di comunità sembra spesso messo alla prova dalla frenesia della vita quotidiana, ci sono appuntamenti che continuano a rappresentare un autentico punto di riferimento per intere comunità. È il caso de “I Tri dì in Cümpagnia”, la storica festa di Lentate di Sesto Calende, in provincia di Varese, che dal 18 al 20 luglio tornerà ad animare il paese con tre giornate dedicate all’incontro, alla tradizione e alla solidarietà.

Organizzata dal Club 73 con il patrocinio della Città di Sesto Calende, la manifestazione è molto più di una semplice festa patronale. È un esempio concreto di quel patrimonio immateriale fatto di volontariato, partecipazione e identità locale che caratterizza migliaia di piccoli centri italiani e che continua a rappresentare una delle ricchezze più autentiche del Paese.

Le feste di paese, un patrimonio da custodire

Negli ultimi anni si parla spesso della necessità di recuperare il senso di appartenenza e di rafforzare i legami sociali. Manifestazioni come “I Tri dì in Cümpagnia” dimostrano come questo obiettivo possa essere raggiunto proprio attraverso quelle tradizioni popolari che, da generazioni, accompagnano la vita delle comunità.

Per organizzare tre serate come queste servono mesi di preparazione e decine di volontari che dedicano gratuitamente il proprio tempo. C’è chi si occupa della cucina, chi dell’allestimento degli spazi, chi del servizio ai tavoli, chi della logistica e dell’accoglienza. Un lavoro corale che spesso resta invisibile agli occhi dei visitatori ma che costituisce il vero motore della manifestazione.

È questa rete di persone a trasformare una semplice sagra in un momento di autentica condivisione.

I Tri dì in Cümpagnia - Edizione 2026 - il Menù
I Tri dì in Cümpagnia – Edizione 2026 – il Menù

Il gusto della tradizione

Naturalmente uno dei principali motivi di richiamo è rappresentato dalla cucina.

Il menù propone alcune delle specialità più apprezzate della tradizione gastronomica locale, a partire dal celebre Raviolo di Lentate, preparato con un insolito ripieno di barbabietola e pasta di salame, servito con burro salato e salvia. Una ricetta originale che negli anni è diventata il simbolo stesso della manifestazione e che richiama ogni estate numerosi appassionati della buona tavola.

Accanto a questa specialità non mancano piatti della cucina lombarda come lo stufato con polenta abbrustolita, i salamini ai ferri, le costate di scottona, gli spiedini e la tradizionale formaggina in insalata proveniente da Osmate.

Per chi preferisce il pesce saranno invece disponibili fritto misto di mare, filetto di branzino e tonno ai ferri, mentre a chiudere il pasto sarà la panna cotta con i mirtilli di Lentate, altro omaggio ai prodotti del territorio.

Musica e momenti di aggregazione

Le tre serate saranno accompagnate da musica e intrattenimento, contribuendo a creare quell’atmosfera familiare che da sempre caratterizza la manifestazione.

Sono occasioni nelle quali si ritrovano famiglie, gruppi di amici e persone provenienti anche dai comuni limitrofi, trasformando Lentate in un punto d’incontro capace di superare i confini del singolo paese.

La festa rappresenta infatti una delle manifestazioni estive più conosciute dell’area del Basso Verbano, confermando come gli eventi organizzati dalle associazioni locali continuino ad esercitare una forte capacità attrattiva.

I Tri dì in Cümpagnia in notturna
I Tri dì in Cümpagnia in notturna

La dimensione religiosa resta il cuore della festa

Accanto agli aspetti ricreativi, la manifestazione conserva la propria dimensione religiosa.

Domenica 19 luglio alle ore 9.15 si terranno infatti la Santa Messa e la tradizionale processione per le vie del paese, accompagnata dal Corpo Musicale “Giovanni Colombo” di Sesto Calende.

Un momento che richiama ogni anno numerosi fedeli e che mantiene vivo il legame con il patrono della comunità e con una tradizione che affonda le proprie radici nella storia del territorio.

Tra gli elementi simbolici torna anche il ricordo dello storico “Salto dell’Oca”, attraverso un simulacro che consente di mantenere viva una curiosa usanza popolare, oggi riproposta esclusivamente in forma evocativa.

Un esempio per tutta l’Italia

In un periodo storico in cui molte realtà associative faticano a trovare nuovi volontari e a garantire il ricambio generazionale, esperienze come quella del Club 73 dimostrano quanto sia ancora forte il desiderio di impegnarsi per il bene della propria comunità.

Le feste di paese continuano a rappresentare uno straordinario laboratorio di cittadinanza attiva: mettono insieme generazioni diverse, valorizzano le eccellenze gastronomiche locali, sostengono economicamente le associazioni e contribuiscono a mantenere vive tradizioni che rischierebbero altrimenti di scomparire.

Dal 18 al 20 luglio, Lentate offrirà dunque molto più di tre serate di buon cibo. Offrirà l’occasione di riscoprire quel patrimonio di relazioni umane, solidarietà e appartenenza che rende ancora oggi le piccole comunità italiane un esempio di coesione sociale.

Perché, come ricorda il motto della manifestazione, “Vegni cün nünt in cümpagnia… w l’allegria!”: un invito semplice, in dialetto lombardo, che racchiude perfettamente il significato di una festa che continua, anno dopo anno, a far sentire tutti parte della stessa comunità.

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