Toscana. Crollo del ponte di Albiano Magra, tempi lunghi e burocrazia

Boni (Fit-Cisl): “Anas non mantiene gli accordi”

Toscana. Crollo del ponte di Albiano Magra, tempi lunghi e burocrazia
chesini garden
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- Aveva fatto scalpore il crollo del ponte di Albiano Magra: il 10 aprile la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli aveva  proposto al Presidente del Consiglio dei Ministri la nomina a commissario per la ricostruzione del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

E proposto il solito "tavolo" per la ricostruzione.

Non è una novit, quando ci sono tragedie si nominano tavoli e commissione, di dice per velocizzare, ma poi non sempre finisce così bene.

A questo punto, dopo due mesi arriva la nota ufficiale:

«Ponte di Albiano Magra, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, va avanti sul progetto delle rampe: d’accordo con il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, ha inviato un messaggio all’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, in cui chiede che si progettino le rampe lunghe accanto all’area del cimitero in direzione di Santo Stefano Magra, e si accantoni l’ipotesi del ponte provvisorio»

Rampe per cosa?

Rossi sollecita ANAS di  costruire le rampe di collegamento tra l’ormai isolata frazione di Albiano Magra e l’autostrada A/15, quella della Cisa che collega Parma e La Spezia.

E nel frattempo sollecita “in via d’urgenza e nello stretto tempo tecnico necessario” la ministra a spingere per la VIA, la Valutazione d'Impatto Ambientale.

Cose italiche, si danno incarichi e poi l'incaricato chiede mezzi e aiuti, si può andare avanti cosi'?

Anche i sindacati intervengono sulla questione:

Boni (Fit-Cisl): “Anas non mantiene gli accordi”

E i politici?

 I deputati di Cambiamo con Toti, Manuela Gagliardi e Giorgio Silli “Noi siamo sempre a sostegno del territorio e chiederemo conto che vengano realizzate in tempi brevi almeno le due rampe autostradali in maniera che piu’ di sessantamila cittadini non rimangano ostaggio dall’inerzia di una gestione commissariale targata PD dimostratasi finora inefficiente”, concludono.

Temiamo che come al solito i tempi saranno lunghi, e i cittadini della zona e quelli di passaggio avranno i disagi conseguenti.