11 Marzo 2026 14:58
Trump grazia CZ Zhao: l’ombra del riciclaggio continua a coinvolgere Binance e gli exchange globali, parliamo di Criptovalute
La grazia concessa da Donald Trump a Changpeng “CZ” Zhao ha riacceso il dibattito sul rapporto tra politica, criptovalute e criminalità finanziaria. La grazia a CZ Zhao è arrivata nell’ottobre scorso, con la Casa Bianca che ha definito il fondatore di Binance una vittima di una “caccia alle streghe politica”. La grazia a CZ Zhao ha chiuso formalmente il capitolo giudiziario personale dell’imprenditore, ma non quello delle accuse rivolte alla sua piattaforma. La grazia a CZ Zhao, infatti, non ha fermato le indagini giornalistiche che mostrano come Binance abbia continuato a trarre profitto da flussi di denaro legati a gruppi criminali anche dopo la dichiarazione di colpevolezza del 2023.
Secondo un’inchiesta dell’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) Le rivelazioni emerse dall’inchiesta suggeriscono una preoccupante connessione tra Binance e attività illecite, evidenziando la vulnerabilità del sistema di regolamentazione attuale. Inoltre, la presenza di osservatori nominati dal tribunale non sembra aver impedito il flusso di capitali di provenienza discutibile. Questa situazione solleva interrogativi sulla trasparenza e sull’efficacia delle misure di controllo implementate nel settore delle criptovalute. È fondamentale che le autorità competenti approfondiscano ulteriormente la questione per garantire la legalità e l’integrità delle operazioni finanziarie, tra il patteggiamento e la grazia presidenziale, Binance ha ricevuto centinaia di milioni di dollari da reti criminali internazionali, nonostante fosse sotto la supervisione di osservatori nominati dal tribunale.
Dalla colpevolezza alla grazia: un percorso controverso nelle Criptovalute
Nel novembre 2023, Zhao e Binance si erano dichiarati colpevoli di aver operato senza adeguati sistemi antiriciclaggio.
Le autorità statunitensi avevano accusato la piattaforma di aver permesso transazioni destinate a:
- gruppi terroristici
- criminali informatici
- reti di sfruttamento minorile
Zhao aveva accettato di dimettersi da CEO e Binance si era impegnata a riformare i propri processi interni.
Ma, secondo l’ICIJ, le promesse non sono state mantenute.
Investing.com – Changpeng “CZ” Zhao, co-fondatore ed ex CEO di Binance, ha respinto le accuse secondo cui l’exchange di criptovalute sarebbe responsabile del crollo del mercato degli asset digitali nell’ottobre 2025.
Durante una sessione di domande e risposte in diretta sulla piattaforma sociale di Binance venerdì, Zhao ha definito “inverosimili” le accuse secondo cui la più grande piattaforma di asset digitali al mondo avrebbe causato il calo del mercato.
408 milioni di dollari da Huione Group: il nodo cambogiano sulle Criptovalute
L’ICIJ ha scoperto che, mentre Binance era sotto supervisione giudiziaria, almeno 408 milioni di dollari sono arrivati ai suoi conti da Huione Group, una società finanziaria con sede in Cambogia.
Huione è stata identificata come uno strumento delle bande criminali cinesi per:
- riciclare proventi della tratta di esseri umani
- gestire truffe online su scala industriale
- facilitare operazioni fraudolente transnazionali
Il Dipartimento del Tesoro USA ha definito Huione un “problema principale di riciclaggio di denaro”.
OKX nella stessa rete: altri 161 milioni di dollari sospetti
Binance non è l’unico exchange coinvolto.
OKX, uno dei maggiori concorrenti globali, si è dichiarato colpevole negli Stati Uniti di aver gestito un trasmettitore di denaro illegale.
Nonostante ciò, i conti dei clienti OKX hanno continuato a ricevere fondi da Huione:
- oltre 161 milioni di dollari dopo l’avvio delle indagini
- centinaia di milioni nei mesi precedenti
OKX sostiene di aver adottato misure proattive e di collaborare con le autorità statunitensi.
Perché gli exchange non bloccano i flussi illeciti nelle Criptovalute
Secondo Binance, la tecnologia blockchain non consente di bloccare i depositi in ingresso.
La piattaforma afferma di:
- collaborare con le forze dell’ordine
- indagare sui conti sospetti
- intervenire quando emergono attività illecite
Tuttavia, non ha chiarito se i fondi legati a Huione siano stati congelati o se i conti siano stati chiusi.
Ross Delston, avvocato ed esperto antiriciclaggio, ha commentato:
“Se il governo federale definisce un’entità ad alto rischio, continuare a fare affari con essa è follia.”
La lavanderia delle monete: un’indagine globale
L’inchiesta dell’ICIJ, chiamata La lavanderia delle monete, ha coinvolto 37 media partner in 35 Paesi.
Il lavoro ha permesso di:
- raccogliere centinaia di indirizzi di portafogli crittografici
- tracciare decine di migliaia di transazioni su blockchain
- collegare fondi illeciti a exchange di primo piano
Tra gli attori identificati:
- hacker nordcoreani
- riciclatori russi
- reti di truffe digitali su larga scala
Gli exchange, come le banche, permettono di aprire conti e trasferire fondi, ma senza le stesse garanzie di sicurezza e assicurazione.
Il ruolo degli exchange nel riciclaggio globale, Criptovalute
Gli exchange sono fondamentali per il riciclaggio di criptovalute perché:
- permettono di convertire rapidamente crypto in valuta tradizionale
- offrono anonimato relativo
- operano in giurisdizioni con normative diverse
- gestiscono volumi enormi difficili da monitorare
Le autorità di regolamentazione stanno cercando di imporre:
- controlli antiriciclaggio più severi
- obblighi di segnalazione
- verifiche sull’identità dei clienti
Ma l’inchiesta mostra che le misure attuali non sono sufficienti.
Il paradosso della grazia presidenziale
La decisione di Trump di graziare Zhao ha sollevato interrogativi politici e finanziari.
La Casa Bianca ha dichiarato:
“La guerra dell’amministrazione Biden contro le criptovalute è finita.”
La narrazione della “caccia alle streghe” contrasta però con i dati raccolti dall’ICIJ, che mostrano come Binance abbia continuato a beneficiare di flussi illeciti anche dopo la dichiarazione di colpevolezza.
Cosa significa per il futuro delle criptovalute
L’inchiesta solleva domande cruciali:
- gli exchange stanno facendo abbastanza per fermare i flussi illeciti
- le autorità hanno strumenti adeguati per controllare un mercato globale
- la politica rischia di interferire con la regolamentazione
- gli utenti possono fidarsi della sicurezza dei propri fondi
Il settore crypto continua a crescere, ma la sua vulnerabilità al riciclaggio resta un problema strutturale.
Conclusioni: un sistema sotto pressione
La grazia a CZ Zhao non ha chiuso il capitolo sul riciclaggio nelle criptovalute.
L’inchiesta dell’ICIJ mostra un settore ancora permeabile ai flussi criminali, nonostante controlli, patteggiamenti e supervisione giudiziaria.
Il futuro degli exchange dipenderà dalla capacità di:
- implementare reali misure antiriciclaggio
- collaborare con le autorità
- garantire trasparenza
- evitare che la politica interferisca con la regolamentazione
Un compito complesso, in un mercato globale dove ogni falla può diventare un varco per il crimine organizzato.
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