13 Agosto 2026 21:12
Le Dolomiti si preparano a conquistare il mercato internazionale con un’iniziativa che unisce turismo e trasporti aerei.
Trentino Marketing, Dolomiti Bellunesi e il Gruppo SAVE – Polo Aeroportuale del Nord Est hanno dato il via a un tour educativo rivolto alle compagnie aeree per promuovere l’offerta invernale di queste straordinarie montagne, a un anno dall’inizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.

L’obiettivo dell’iniziativa, partita il 5 febbraio, è quello di far conoscere da vicino agli operatori del settore alcuni dei luoghi più iconici delle Dolomiti, dimostrando il potenziale turistico dell’area e incentivando nuove connessioni aeree. Il tour toccherà diverse località chiave tra Veneto e Trentino, come la Val di Fiemme, la Val di Fassa con la skiarea di Passo San Pellegrino e la rinomata Cortina d’Ampezzo. L’iniziativa non si limita a un semplice viaggio esplorativo, ma si concentra sull’esperienza diretta dei partecipanti, che potranno cimentarsi in attività sportive sulla neve, escursioni e percorsi enogastronomici, permettendo loro di vivere in prima persona l’atmosfera che rende unica questa destinazione.
A guidare il progetto ci sono due importanti DMO (Destination Management Organization): Trentino Marketing e Dolomiti Bellunesi, che operano rispettivamente nella gestione e promozione strategica delle destinazioni turistiche di Trentino e Belluno.
La loro collaborazione con il Gruppo SAVE, responsabile della gestione del Polo Aeroportuale del Nord Est, rappresenta un’importante sinergia tra turismo e trasporti, volta a facilitare l’accessibilità dell’area e potenziarne la visibilità a livello internazionale.

Uno degli aspetti più significativi del progetto è il coinvolgimento di compagnie aeree che operano negli aeroporti di Venezia e Verona, due scali strategici per il turismo in entrata.
Le compagnie coinvolte coprono un ampio spettro di mercati, con collegamenti che spaziano dal Nord America al Medio e Lontano Oriente, fino al Regno Unito. L’idea alla base dell’iniziativa è quella di mostrare come la destinazione Dolomiti non sia solo una meta invernale per gli sport sulla neve, ma un luogo che offre esperienze turistiche in tutte le stagioni, rendendo più attraente per le compagnie aeree l’inserimento di nuove rotte o il potenziamento di quelle esistenti.
Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, ha sottolineato come gli aeroporti siano le porte d’ingresso per un turismo internazionale di alto livello, e come iniziative di questo tipo possano favorire la crescita delle connessioni aeree invernali.
Secondo Maurizio Rossini, Amministratore Delegato di Trentino Marketing, l’obiettivo è consolidare la presenza della destinazione sui mercati globali, approfittando dell’enorme visibilità che Milano Cortina 2026 offrirà all’intera area.
Anche Emanuela de Zanna, presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Dolomiti Bellunesi, ha ribadito l’importanza di questo progetto, che non solo mira a far conoscere le bellezze del territorio, ma punta anche a garantire una migliore accessibilità turistica, rendendo le Dolomiti una meta attrattiva in tutte le stagioni.

Le Dolomiti, patrimonio UNESCO, sono già oggi una delle mete turistiche più ambite d’Europa, grazie alla loro straordinaria combinazione di paesaggi mozzafiato, infrastrutture turistiche di alto livello e un’ampia varietà di attività outdoor. La sfida per il futuro sarà quella di migliorare ulteriormente i collegamenti tra le principali città d’arte e le località montane, favorendo soggiorni che combinino cultura, natura e sport.
Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia che mira a rendere le Dolomiti sempre più accessibili e attraenti per i visitatori internazionali, con un’attenzione particolare all’integrazione tra turismo sostenibile e infrastrutture moderne.
Gli occhi del mondo saranno puntati su queste montagne con l’arrivo delle Olimpiadi Invernali del 2026, un’occasione imperdibile per rafforzare la loro posizione tra le migliori destinazioni turistiche globali.
L’iniziativa con le compagnie aeree rappresenta dunque un passo fondamentale per garantire che questa opportunità venga sfruttata al meglio, lasciando un’eredità duratura per il turismo delle Dolomiti.



