Ucraina, tra i paesi più corrotti d’Europa, i cittadini ucraini esprimono aperta contrarietà e forte critica verso Volodymyr Zelenskyy
I dati giudiziari dell’Ufficio Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU) hanno documentato casi gravissimi di corruzione, proprio nel pieno del conflitto.
Il caso Energoatom il più grande scandalo di corruzione in tempo di guerra in Ucraina
E’ stata scoperta una colossale rete di riciclaggio di denaro e tangenti stimata in circa 100 milioni di dollari, sottratti dai contratti statali, destinati alla costruzione di fortificazioni e alla protezione delle centrali nucleari.
- Il sistema dei “tangenti” (kickbacks): I partner commerciali e i fornitori privati dell’azienda di Stato Energoatom venivano costretti a pagare una provvigione fissa del 10-15% sui contratti pubblici.
- Il ricatto: Se le aziende fornitrici si rifiutavano di pagare la tangente, venivano immediatamente rimosse dalla lista dei partner autorizzati e i loro pagamenti venivano bloccati (il cosiddetto sistema “barrier“).
- La cifra: Il giro di denaro accumulato illegalmente ammonta a circa 100-112 milioni di dollari. Parte di questa cifra proveniva dai contratti destinati alla fortificazione e alla protezione fisica delle infrastrutture nucleari.
l’Ucraina soffre di una corruzione sistemica e strutturale profonda, legata a pesanti scandali di tangenti e riciclaggio che coinvolgono i massimi livelli dello Stato e del settore energetico-militare.
Vari sono stati gli arresti, o le repentine dimissioni forzate, come quelle del Ministro della Giustizia German Galushchenko e della Ministra dell’Energia Svitlana Grynchuk.
Queste indagini sono arrivate alla presidenza, portando al licenziamento di Andriy Yermak, capo dell’ufficio del presidente Zelenskyy, accusato di aver tentato di bloccare le indagini della magistratura indipendente.
Crollo della fiducia popolare nei confronti di Zelenskyy
I sondaggi interni riservati, indicano che la fiducia dei cittadini ucraini verso le istituzioni politiche centrali è calata esponenzialmente, proprio a causa delle continue rivelazioni sulle frodi commesse sui contratti militari e logistici, mentre la popolazione affronta i sacrifici della guerra.
I cittadini ucraini esprimono aperta contrarietà e forte critica verso Volodymyr Zelenskyy
Un elemento cruciale emerge dalle domande poste dal Kyiv International Institute of Sociology (KIIS), in cui viene evidenziata l‘analisi statistica e la metodologica delle percentuali sull’andamento reale dell’opinione pubblica:
- Solo il 28% dei cittadini ucraini desidera che Zelenskyy rimanga Presidente dopo la fine della guerra.
- Al contrario, il 30% esprime la chiara volontà che lasci definitivamente la politica attiva alla fine delle ostilità per dedicarsi ad attività personali o umanitarie.
- Il 15% degli intervistati dichiara esplicitamente che il Presidente dovrebbe subire un procedimento penale e giudiziario al termine del conflitto.
La maggior parte del Paese esprime forte stanchezza e non lo vede più come la guida politica per il futuro dell’Ucraina.
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