12 Giugno 2026 00:34
Ue Inselvini: il problema non è Budapest ma un’Europa lontana dalle proprie radici
Le parole dell’eurodeputato Paolo Inselvini hanno acceso il dibattito.
Durante la plenaria di Strasburgo, il rappresentante di Fratelli d’Italia/ECR ha criticato le accuse rivolte all’Ungheria.
Secondo Inselvini, le iniziative sullo Stato di diritto vengono ormai usate come arma politica.
Il comunicato stampa sottolinea come il vero problema non sia Budapest.
Le Ue Inselvini dichiarazioni mettono in evidenza una distanza crescente tra l’Europa e le sue radici.
Un tema che tocca valori, identità e pluralità politica.
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Le accuse all’Ungheria
L’Ungheria è stata accusata di violare i valori fondanti dell’Unione.
Un’accusa che, secondo Inselvini, nasconde un intento politico.
Colpire un governo perché non si allinea rischia di diventare un messaggio pericoloso.
Un segnale che potrebbe minacciare la sovranità di ogni Nazione.
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I valori dell’Europa
Inselvini ha posto una domanda chiara: quali sono i valori dell’Europa?
Ha citato l’ideologia gender, il green deal, la distruzione delle identità, la blasfemia, l’utero in affitto e il cibo sintetico.
Se questi sono i valori, allora – ha affermato – anche i padri fondatori si sarebbero schierati contro.
De Gasperi, ad esempio, avrebbe difeso le radici cristiane, i bambini e la famiglia.
Il problema non è Budapest
Il cuore del messaggio è netto.
Il problema non è Budapest.
Il problema è un’Europa che si allontana dalle proprie radici.
Un’Europa che rischia di perdere pluralità e libertà politica.
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Difendere l’Ungheria significa difendere la sovranità
Per Inselvini, difendere l’Ungheria oggi significa difendere uno Stato sovrano.
Un Paese che porta avanti valori realmente europei.
Un impegno che diventa simbolo di resistenza contro conformismo e omologazione.
Pluralità politica a rischio
Il comunicato richiama l’attenzione sulla pluralità politica.
Senza pluralità, il futuro dell’Europa rischia di essere segnato da conformismo.
Un’omologazione che Inselvini definisce come un pericolo di comunismo.
Un rischio che riguarda tutti i cittadini europei.
Il ruolo di Fratelli d’Italia/ECR
Inselvini è membro della Commissione LIBE.
Il suo intervento in plenaria ha ribadito la posizione di Fratelli d’Italia/ECR.
Una posizione che difende la sovranità nazionale e i valori tradizionali.
Un messaggio forte rivolto all’Europa intera.
Strasburgo, 24 novembre 2025
Il dibattito si è svolto a Strasburgo.
La data segna un momento importante per la discussione europea.
Le parole di Inselvini hanno trovato eco nel confronto politico.
Un intervento che ha messo in luce tensioni e divergenze.
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Conclusione
Le dichiarazioni di Paolo Inselvini hanno aperto un nuovo fronte di riflessione.
Le Ue Inselvini posizioni mettono al centro il rapporto tra Europa e radici.
Il problema non è Budapest, ma un’Europa che rischia di smarrire la propria identità.
Difendere l’Ungheria diventa, secondo l’eurodeputato, difendere la sovranità e la pluralità.
Un messaggio che invita a guardare al futuro con attenzione e responsabilità.
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