11 Marzo 2026 11:41
Attacco USA-Israele all‘Iran: i veri motivi dietro l’escalation e gli scenari della risposta di Teheran.
Negli ultimi giorni di febbraio 2026, il Medio Oriente è tornato a essere l’epicentro di una crisi globale senza precedenti. L’operazione militare condotta da Israele con il supporto strategico degli Stati Uniti contro obiettivi in Iran non è solo un atto di forza isolato, ma il culmine di tensioni accumulate per anni. Ma quali sono le reali ragioni dietro questo attacco? Si tratta di sicurezza nucleare o di una più ampia partita per l’egemonia energetica e politica?
Le ragioni politiche: la dottrina della “Deterrenza Totale” : Usa e Israele, attacco “preventivo “
Il principale motore politico dell’attacco risiede nella necessità di Israele di ripristinare la propria capacità di deterrenza. Dopo gli eventi degli ultimi anni, il governo Netanyahu ha identificato nel programma nucleare e missilistico iraniano una minaccia esistenziale non più rinviabile.
Dall’altra parte, l’amministrazione Trump ha visto nell’Iran il principale ostacolo alla stabilizzazione degli “Accordi di Abramo” e alla creazione di un nuovo ordine mediorientale a guida statunitense-saudita. Colpire l’Iran significa, per Washington, inviare un messaggio chiaro anche a partner globali come la Cina e la Russia, che vedono in Teheran un alleato strategico nel blocco dei BRICS+.
I motivi economici: petrolio, gas e rotte commerciali dopo Usa e Israele, attacco “preventivo “
Al di là della retorica sulla sicurezza, i motivi economici giocano un ruolo fondamentale. L’Iran non è solo un attore politico, ma un gigante energetico seduto su alcune delle più grandi riserve mondiali.








