10 Luglio 2026 14:22
Vannacci, Calabria: seguito, consensi e radicamento di Futuro Nazionale nel Sud
Il fenomeno Vannacci in Calabria cresce e fa notizia. Il generale Roberto Vannacci, europarlamentare e fondatore di Futuro Nazionale, ha costruito in pochi mesi una rete di comitati, gruppi consiliari e adesioni eccellenti in tutta la regione. Da Lamezia Terme a Reggio Calabria, da Vibo Valentia a Rende, Vannacci Calabria è diventato un laboratorio politico che intercetta rabbia, sfiducia e voglia di rappresentanza. Ma quanto è profondo il seguito di Vannacci Calabria? E cosa cambia negli equilibri del centrodestra?
Vannacci in Calabria: a Lamezia Terme nasce il primo gruppo consiliare di Futuro Nazionale
La svolta di Vannacci in Calabria arriva da Lamezia Terme. Qui, città strategica per gli equilibri regionali, si è costituito ufficialmente il primo gruppo consiliare di Futuro Nazionale. L’operazione porta la firma del deputato Rossano Sasso, responsabile per il Sud del movimento di Vannacci Calabria, e segue l’adesione dell’onorevole Domenico Furgiuele, uscito dalla Lega dopo 12 anni.
Con Furgiuele sono entrati in Futuro Nazionale i consiglieri comunali Massimo Cristiano e Carmine Villella e l’assessore Donatella Amicarelli. “L’onda tricolore di Futuro Nazionale non si ferma e travolge anche Lamezia Terme”, ha scritto Sasso. Per Vannacci Calabria è un segnale. Non solo comitati spontanei, ma anche presenza nelle istituzioni.
Reggio Calabria e il Comitato 297: Vannacci Calabria mette radici sullo Stretto
Anche sullo Stretto Vannacci Calabria si organizza. A Reggio Calabria è nato il “Comitato 297” di Futuro Nazionale. Il gruppo rivendica già 150 iscritti nel solo Comune. Il battesimo è avvenuto il 6 giugno 2026 a Piazza De Nava, con un banchetto per la raccolta firme sul “pacchetto sicurezza”.
I promotori di Vannacci Calabria sono D’Aleo Francesco, Sebastiano Martino, Fabrizio Nobile e Condò Antonio. L’editoriale di Luigi Palamara su Cartastraccia parla di “atmosfera da strapaese” e di un movimento che “intercetta la rabbia della piazza”. Per Vannacci Calabria, Reggio non è solo folklore. È insofferenza verso i partiti tradizionali, bisogno di ordine, richiesta di sicurezza.
Vannacci Calabria: da Vibo a Rende, i primi team e gli eventi fondativi
La rete di Vannacci Calabria parte da lontano. A Vibo Valentia è nato il primo Team calabrese ispirato al generale, dedicato a Luigi Razza. Il gruppo, parte del movimento “Il mondo al contrario”, punta a “identità, patria, sovranità, famiglia e sicurezza”.
A Rende, il 23 marzo, si è tenuto il debutto pubblico di Futuro Nazionale in Calabria. L’Hotel Domus ha ospitato conferenza stampa e incontro con Rossano Sasso, ex sottosegretario all’Istruzione e responsabile Sud del progetto Vannacci Calabria. L’obiettivo dichiarato: radicamento nel Mezzogiorno, coinvolgendo iscritti e cittadini.
Il seguito di Vannacci Calabria: 1500 persone all’evento, comitati da Lamezia a Viareggio
Quanto seguito ha Vannacci Calabria? Un dato arriva dall’evento fondativo descritto da Substack. Tra le circa 1500 persone presenti c’erano molti membri del movimento “Mondo al Contrario” e deputati come Rossano Sasso ed Emanuele Pozzolo. Alcuni uomini tra i 50 e i 60 anni erano venuti appositamente dalla Calabria per seguire il “Generale”.
Il merchandising era ancora scarso: spille, braccialetti con la scritta VANNACCI, poche bandiere. Ma il segnale di Vannacci Calabria è chiaro. C’è un popolo che si muove, che prende treni e pullman, che vuole vedere dal vivo il generale diventato famoso con il libro *Il mondo al contrario*.
Vannacci Calabria e la Lega: il caso Furgiuele e l’incognita Mattiani
Vannacci Calabria cambia gli equilibri della destra. Il caso più eclatante è Domenico Furgiuele. Eletto nel 2022 alla Camera nel collegio di Corigliano Rossano, ha lasciato la Lega il 6 giugno insieme ad altri tre deputati. “Scelgo ancora una volta il generale Roberto Vannacci”, ha scritto, criticando la Lega su diritti Lgbt e Ucraina.
Ora gli occhi sono su Giuseppe Mattiani, capogruppo della Lega a Palazzo Campanella. Negli ambienti regionali circolano indiscrezioni che lo accostano a Futuro Nazionale. Un eventuale passaggio avrebbe effetti rilevanti sugli equilibri della Lega calabrese e dell’esecutivo Occhiuto. Vannacci Calabria, insomma, pesca nello stesso bacino elettorale del Carroccio.
Occhiuto contro Vannacci Calabria: “La remigrazione è una stronzata”
Non tutti nel centrodestra applaudono Vannacci Calabria. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto, vicesegretario di Forza Italia, ha bocciato senza mezzi termini la proposta di remigrazione sostenuta da Vannacci. Al Festival dell’Argomento a Piacere di Roccella Jonica ha detto: “Questa cosa della remigrazione comunque è una stronzata”.
Occhiuto ha marcato la distanza da Vannacci Calabria, aprendo un fronte interno al centrodestra calabrese. Da una parte l’area governista e moderata, dall’altra l’ala identitaria che guarda a Futuro Nazionale. Vannacci Calabria diventa così un test per la tenuta della coalizione.
Vannacci Calabria nei sondaggi: Futuro Nazionale vola al 5,6 percento
Il seguito di Vannacci Calabria si misura anche nei numeri. Secondo Swg per La7, Futuro Nazionale è al 5,6 percento, in crescita dello 0,3. Ha scavalcato la Lega di Salvini ferma al 5,4. Per Vannacci Calabria è un sorpasso simbolico. Il partito fondato dal generale è ormai la quarta forza del centrodestra, dietro FdI, FI e davanti alla Lega.
Il dato racconta che Vannacci Calabria non è solo militanza. È consenso elettorale. Soprattutto al Sud, dove la Lega arranca e Futuro Nazionale intercetta delusi e astensionisti. “Prosegue l’ascesa costante di Futuro Nazionale”, scrive Adnkronos.
Vannacci Calabria tra polemiche e programma: femminicidio, quote rosa, sicurezza
Vannacci Calabria fa discutere anche per i temi. All’assemblea costituente di Roma, il generale ha detto che “il femminicidio non esiste”, è “un omicidio come tutti gli altri”. Ha attaccato le quote rosa: “Perché nei consigli d’amministrazione e non tra i fabbri o i muratori?”.
Sono posizioni che dividono e che Vannacci Calabria porta nei banchetti. A Reggio si raccolgono firme per il “pacchetto sicurezza”. A Lamezia si parla di “onda tricolore”. Il programma di Vannacci Calabria mette insieme sovranità, identità, famiglia e sicurezza, con toni diretti che piacciono a chi si sente abbandonato dalla politica tradizionale.
L’effetto Vannacci Calabria sulla giunta Murone a Lamezia
L’adesione dell’area Furgiuele a Vannacci Calabria scuote anche il Comune di Lamezia Terme. La consigliera di Azione, Annita Vitale, chiede al sindaco Murone di chiarire i valori della maggioranza. Il nodo non sono i numeri, ma l’identità politica.
Murone ha costruito un mandato civico, moderato e inclusivo. L’ingresso di Vannacci Calabria introduce “elementi di maggiore radicalità”. Vitale chiede: “Le figure istituzionali continuano a identificarsi con i valori proposti agli elettori?”. Vannacci Calabria, quindi, obbliga alleati e opposizioni a posizionarsi.
Vannacci Calabria: folklore o reale radicamento politico?
La domanda finale su Vannacci Calabria è quella di Luigi Palamara. Folklore o reale radicamento?. I numeri dicono che Futuro Nazionale ha gruppi consiliari, deputati, 150 iscritti a Reggio, comitati in tutta la regione. I sondaggi lo danno sopra il 5 percento.
Ma Vannacci Calabria rivela anche altro. Rivela sfiducia, rabbia, paura, bisogno di ordine. Rivela insofferenza verso un linguaggio politico percepito come distante. Che piaccia o no, Vannacci Calabria sta provando a mettere radici nel Paese reale. E la Calabria, con Lamezia, Reggio e Vibo, è il laboratorio dove si misura il futuro di Futuro Nazionale.
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