VelAbility, quando la vela diventa inclusione: sul Lago Maggiore cinquanta ragazzi protagonisti di un progetto che guarda al futuro

Non tutte le iniziative si misurano con i numeri. Alcune lasciano un segno ben più profondo, fatto di emozioni, relazioni e nuove opportunità. È il caso di VelAbility, il progetto promosso dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV che, dopo tre giornate di attività sul Lago Maggiore, ha concluso il proprio percorso trasformando la vela in uno straordinario strumento di inclusione sociale, autonomia personale e crescita condivisa.

VelAbility conclude il suo viaggio dal Parco Europa
VelAbility conclude il suo viaggio dal Parco Europa

L’ultimo appuntamento, andato in scena a Sesto Calende, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto complessivamente 50 ragazzi appartenenti a diverse realtà impegnate ogni giorno nell’inclusione delle persone con disabilità. Protagonisti della giornata finale sono stati nuovamente i giovani del Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, che hanno avuto l’opportunità di vivere un’ulteriore esperienza di navigazione sulle acque del Lago Maggiore.

Ma VelAbility è stato molto più di una semplice uscita in barca.

 

 

La vela, infatti, richiede collaborazione, fiducia, capacità di comunicare e di affrontare insieme le difficoltà. In mare ogni persona è parte dell’equipaggio e ciascuno, indipendentemente dalle proprie abilità, può dare un contributo concreto. È proprio questa filosofia ad aver ispirato l’intero progetto, dimostrando come lo sport possa diventare uno straordinario strumento educativo capace di abbattere barriere che troppo spesso sembrano invalicabili.

Le tre giornate hanno visto alternarsi i ragazzi della Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende, di Arca 88 di Olgiate Comasco e del Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, offrendo a tutti la possibilità di conoscere il Lago Maggiore da una prospettiva diversa, fatta di vento, acqua, libertà e condivisione.

VelAbility conclude il suo viaggio dal Parco Europa
VelAbility conclude il suo viaggio dal Parco Europa

Determinante è stato il contributo della Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, che ha messo a disposizione istruttori qualificati e le imbarcazioni Hansa 303, progettate proprio per rendere la vela accessibile anche alle persone con disabilità. Accanto ai volontari della Lega Navale hanno operato numerosi velisti, operatori della Handicapped Scuba Association (HSA), il Corpo Volontari Ambulanza di Angera e il Corpo Volontari del Parco Lombardo della Valle del Ticino, garantendo sicurezza e assistenza durante tutte le attività.

La giornata conclusiva ha assunto anche un forte significato istituzionale grazie alla presenza del Presidente di Zona Lions Alessio Spertini e del Presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino, Ismaele Rognoni, accompagnato da due giornaliste. Una partecipazione che ha voluto sottolineare come iniziative di questo genere rappresentino un patrimonio per l’intero territorio e un modello di collaborazione tra volontariato, istituzioni e mondo associativo.

VelAbility ha infatti dimostrato quanto sia importante costruire una rete capace di mettere insieme competenze, disponibilità e sensibilità differenti. Il progetto è nato dalla volontà del Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV, ma ha trovato concreta realizzazione grazie al coinvolgimento di numerose realtà che hanno condiviso un obiettivo comune: offrire esperienze autentiche e inclusive, nelle quali ogni ragazzo potesse sentirsi protagonista.

Particolarmente significativo è stato il clima vissuto durante le tre giornate. I sorrisi, l’entusiasmo, la curiosità nell’affrontare qualcosa di nuovo e la soddisfazione al termine di ogni navigazione hanno raccontato molto più di qualsiasi statistica. Per molti partecipanti si è trattato della prima esperienza a bordo di una barca a vela; per tutti è stata un’occasione per mettersi in gioco, acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità e sperimentare il valore del lavoro di squadra.

VelAbility sul Lago Maggiore
VelAbility sul Lago Maggiore

Il Lago Maggiore, da semplice cornice naturale, è diventato così uno spazio educativo capace di favorire relazioni, autonomia e crescita personale. Un ambiente in cui il contatto con la natura e lo sport si sono trasformati in strumenti concreti di inclusione, dimostrando che le differenze possono diventare una ricchezza quando vengono accolte e valorizzate.

Con la conclusione di questa prima edizione si chiude un percorso che lascia un’importante eredità. VelAbility ha dimostrato che fare inclusione significa soprattutto creare occasioni reali di partecipazione, nelle quali ogni persona possa vivere esperienze significative senza essere definita dai propri limiti.

 

 

L’auspicio condiviso dagli organizzatori è che questa esperienza possa rappresentare soltanto il punto di partenza di un progetto destinato a crescere negli anni, coinvolgendo sempre più persone e rafforzando quella rete di solidarietà che ha reso possibile questa iniziativa.

Perché, in fondo, il vento che ha gonfiato le vele durante queste tre giornate non ha soltanto spinto le barche sul Lago Maggiore: ha contribuito a far crescere una comunità più inclusiva, più consapevole e più capace di riconoscere il valore di ogni persona.

Un ringraziamento speciale va infine a Roncari Trasporti di Roncari Gianmario & C. srl di Sesto Calende, che ha sostenuto il progetto contribuendo concretamente alla sua realizzazione.

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