G7, vertice straordinario sulla crisi nel Golfo: Meloni punta su sicurezza energetica e stabilità dei mercati

Governo, G7
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Vertice G7 straordinario sulla crisi nel Golfo. Meloni propone dialogo con GCC e 400 milioni di barili AIE per stabilizzare i mercati.

Vertice straordinario in videoconferenza per i Leader del G7.

Al centro del confronto, convocato d’urgenza su impulso della crisi nel Golfo, la sicurezza delle forniture energetiche e la stabilità dei mercati internazionali.

Lo rende noto la Presidenza del Consiglio in una nota ufficiale pubblicata su governo.it.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha partecipato alla riunione con gli altri Capi di Stato e di Governo del formato, riaffermando la linea italiana: diplomazia, libertà di navigazione e coordinamento economico.

Libertà di navigazione e solidarietà ai Paesi del Golfo

Nel corso del vertice, i Leader hanno riaffermato all’unanimità l’importanza di garantire la libertà di navigazione e la sicurezza delle rotte marittime, con particolare attenzione allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio globale e per il petrolio.

Il Presidente Meloni ha espresso la solidarietà del G7 verso le Nazioni del Golfo colpite dagli attacchi iraniani e ha ribadito l’impegno a favorire un ritorno alla diplomazia per una stabilità duratura della regione.

In questa ottica, Meloni ha avanzato una proposta strategica: organizzare un confronto strutturato tra il G7 e il GCC (Consiglio di Cooperazione del Golfo). Un asse che l’Italia considera imprescindibile non solo per l’energia, ma anche per innovazione, tecnologia e sviluppo economico.

Il nodo mercati: 400 milioni di barili per fermare la volatilità

Il dossier più urgente resta quello economico. I Leader hanno concordato che l’attuale volatilità non deve tradursi in effetti strutturali sulla crescita.

Per questo, come gli altri leader G7, il Presidente del Consiglio ha richiamato l’importante decisione assunta nell’ambito dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) di rilasciare fino a 400 milioni di barili di greggio per stabilizzare i mercati.

Una misura eccezionale che punta a rassicurare i mercati, calmierare il prezzo del petrolio e garantire la sicurezza delle forniture, evitando shock inflattivi in Europa e in Italia.

“Riaffermiamo l’importanza di salvaguardare le rotte marittime e la sicurezza della navigazione così come la sicurezza e la stabilità delle catene di approvvigionamento e dei mercati energetici”.

Coordinamento permanente e ruolo dell’Italia

Il vertice si è chiuso con un impegno chiaro: i Leader G7 manterranno uno stretto coordinamento nelle prossime settimane per contribuire alla soluzione della crisi e alla stabilità dei mercati.

L’Italia ha confermato la disponibilità a fare la propria parte anche nell’ambito di eventuali missioni internazionali volte a garantire la sicurezza dei traffici commerciali, nel rispetto delle necessarie autorizzazioni parlamentari, come già indicato da Meloni dopo il Vertice G7 di Évian.

Fonte: governo.it

aggiornamento delle 17,38

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