15 Luglio 2026 15:52
Atterraggio d’emergenza a Pisa per volo Ryanair da Bruxelles: problemi ai flap del Boeing 737
Paura a bordo di un volo Ryanair operato da Malta Air. Il 7 giugno 2025, un atterraggio d’emergenza a Pisa è stato necessario per un Boeing 737-800 partito da Bruxelles.
L’aereo, registrato con il codice 9H-QDV, stava operando il volo FR-3745 diretto a Pisa. Durante la fase finale dell’avvicinamento alla pista 04R dell’aeroporto toscano, l’equipaggio ha segnalato un guasto ai flap.
A causa del problema tecnico, è stato richiesto un atterraggio d’emergenza a Pisa. Il velivolo è stato costretto a una manovra fuori standard, con velocità più alta del normale e configurazione alternativa di volo.
Cos’è successo durante il volo Ryanair FR-3745
Il volo era decollato regolarmente dall’aeroporto di Bruxelles. Tutto sembrava procedere senza anomalie, fino all’avvicinamento a Pisa.
Quando l’aereo si trovava in fase finale per l’atterraggio, l’equipaggio ha interrotto la procedura. I flap, componenti fondamentali per la decelerazione e la stabilità in atterraggio, presentavano un malfunzionamento.
I piloti hanno deciso quindi di entrare in circuito d’attesa, valutando l’entità del guasto e predisponendo il velivolo per un atterraggio in condizioni particolari.
Atterraggio con flap 15 e velocità superiore al normale
Il Boeing 737-800 ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza a Pisa utilizzando una configurazione alternativa dei flap. È stato impostato il livello flap 15, invece della configurazione standard solitamente utilizzata in atterraggio.
Questa modalità richiede una maggiore velocità in fase di tocco. Il velivolo ha toccato la pista 04R a circa 170 nodi, una velocità superiore rispetto alla media per quel tipo di aereo.
Nonostante le difficoltà tecniche, l’atterraggio si è concluso in sicurezza. Nessuno tra passeggeri e membri dell’equipaggio è rimasto ferito.
Un’azione professionale dell’equipaggio
Secondo le prime ricostruzioni, l’equipaggio ha gestito l’emergenza in modo altamente professionale. La decisione di non procedere con l’atterraggio immediato ha permesso un’analisi approfondita del guasto.
L’utilizzo dei flap a livello 15, invece della configurazione completa, ha richiesto anche un allungamento della pista disponibile e un’attenta gestione della velocità e della discesa.
Il successo della manovra è stato confermato dal fatto che l’aereo è atterrato senza problemi e ha completato il rullaggio senza necessità di assistenza meccanica immediata sulla pista.
Aereo fermo a terra per controlli
Dopo l’atterraggio, il Boeing 737-800 è rimasto fermo a terra per diverse ore. Secondo quanto riportato, erano ancora in corso verifiche tecniche almeno 7 ore dopo l’arrivo a Pisa.
I tecnici stanno esaminando l’intero sistema dei flap, cercando di identificare le cause precise del malfunzionamento. Potrebbe trattarsi di un guasto meccanico o elettronico.
Il velivolo, operato da Malta Air per conto di Ryanair, sarà rimesso in servizio solo dopo accurate ispezioni e test di sicurezza.
I flap: cosa sono e perché sono fondamentali
I flap sono superfici mobili situate sul bordo posteriore delle ali. Servono ad aumentare la portanza e la stabilità dell’aereo durante le fasi di decollo e atterraggio.
In caso di malfunzionamento, il comportamento del velivolo cambia drasticamente. Per questo, un guasto ai flap rappresenta un’emergenza tecnica che richiede attenzione immediata.
Nel caso del volo FR-3745, l’utilizzo di una configurazione parziale ha consentito l’atterraggio, ma ha imposto una procedura fuori standard e una velocità maggiore per evitare rischi.
La comunicazione con la torre di controllo
Durante tutta la fase di emergenza, i piloti hanno mantenuto contatto costante con la torre di controllo di Pisa. Hanno informato gli operatori del problema e delle intenzioni operative.
La decisione di entrare in attesa è stata supportata dalla torre, che ha garantito la disponibilità della pista e assistenza in caso di bisogno.
Fortunatamente, tutto si è risolto senza la necessità di interventi esterni. I servizi aeroportuali erano comunque pronti a intervenire in caso di complicazioni.
Nessun ferito, ma tanta paura tra i passeggeri
Sebbene l’atterraggio d’emergenza a Pisa si sia concluso senza conseguenze fisiche per le persone a bordo, l’emozione è stata forte. Diversi passeggeri hanno raccontato momenti di tensione e preoccupazione.
L’interruzione dell’avvicinamento e il lungo volo in attesa sopra l’aeroporto avevano fatto intuire che qualcosa non andava. Tuttavia, la calma mantenuta dall’equipaggio ha aiutato a gestire la situazione.
Una volta a terra, è partito un lungo applauso a bordo. Un gesto di sollievo e gratitudine verso i piloti e il personale di cabina.
Giovanni D’Agata: “L’aereo ha atterrato senza problemi”
Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha commentato l’accaduto sottolineando che l’aereo ha “atterrato senza problemi”. Un lieto fine per una situazione che poteva evolversi in modo molto diverso.
Lo stesso D’Agata ha segnalato l’importanza della manutenzione e dei controlli costanti, soprattutto per flotte con alta intensità operativa come quella di Ryanair e delle sue controllate.
Il caso è stato segnalato anche a livello internazionale, come esempio di buona gestione dell’imprevisto in ambito aeronautico.
Conclusione
L’atterraggio d’emergenza a Pisa del volo Ryanair da Bruxelles ha messo alla prova la preparazione dell’equipaggio e l’efficienza del sistema aeroportuale.
Un problema ai flap poteva trasformarsi in una situazione critica. Invece, grazie alla prontezza dei piloti, si è concluso tutto in sicurezza.
Questo episodio dimostra quanto sia importante l’addestramento continuo, la comunicazione efficace e la prontezza operativa. Elementi fondamentali per garantire la sicurezza dei cieli.







