15 Gennaio 2026 23:58
Generale Nicola Zanelli: l’addio a un Gigante dell’Esercito Italiano e NATO.
È venuto a mancare oggi, mercoledì 28 maggio 2025, il Generale Nicola Zanelli, figura di spicco dell’Esercito Italiano e delle forze NATO.
Zanelli aveva 62 anni ed è stato stroncato da un tumore incurabile. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo militare e tra coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.
La carriera esemplare del Generale Nicola Zanelli
Nato a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia) il 6 luglio 1963, il Generale Zanelli ha dedicato la sua vita alla divisa, distinguendosi per coraggio, professionalità e leadership.
Era un Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano, un titolo che testimonia il suo altissimo grado e la sua lunga e prestigiosa carriera.
Dal 2022, il Generale Zanelli ricopriva un incarico di assoluto prestigio internazionale: era vicecomandante delle forze NATO presso il quartier generale di Mons, in Belgio (Bruxelles).
Questa posizione lo rendeva uno dei massimi esponenti militari a livello alleato, un riconoscimento della sua vasta esperienza e delle sue capacità strategiche.
Nel corso della sua brillante carriera, Zanelli ha ricoperto numerosi incarichi operativi di grande responsabilità. Tra questi, spiccano il comando del 9º Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”, reparto d’élite delle Forze Speciali italiane, e il Comando delle Forze Speciali dell’Esercito.
Queste esperienze lo hanno plasmato come leader, affinando le sue doti di comando e la sua profonda conoscenza delle operazioni più delicate e complesse.
Le missioni internazionali e l’impegno sul campo
Il Generale Nicola Zanelli ha partecipato attivamente a diverse operazioni internazionali, portando il Tricolore in contesti difficili e ad alto rischio.
Tra le sue missioni più significative, si ricordano:
* “Restore Hope” in Somalia (1992-1993): Una missione umanitaria e di peacekeeping cruciale per la stabilizzazione di un paese martoriato dalla guerra civile.
* “Telic 1” in Iraq (2003): Un’operazione complessa che ha visto l’impegno delle forze italiane in uno scenario post-bellico, contribuendo alla sicurezza e alla ricostruzione.
Queste esperienze sul campo hanno confermato la sua tempra e la sua dedizione, guadagnandogli il rispetto dei commilitoni e degli alleati.
Un ruolo di particolare rilievo lo ha visto protagonista tra il dicembre 2020 e il luglio 2021, quando è stato vicecomandante dell’Operazione NATO “Resolute Support” in Afghanistan.
In questo periodo cruciale, ha coordinato le attività di 36 nazioni alleate, gestendo una fase estremamente delicata della missione, denominata “Retrograde to Zero”, che ha portato al ritiro delle forze internazionali dal paese.
Il ricordo e l’eredità del Generale Zanelli
La notizia della sua scomparsa ha generato un’ondata di commozione e cordoglio in tutto il mondo militare e non solo.
Colleghi, subordinati e vertici militari hanno espresso il loro dolore e la loro stima per un uomo che ha incarnato i valori più alti delle Forze Armate.
Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha ricordato il Generale Zanelli come un esempio di integrità e dedizione, la cui scomparsa rappresenta una grave perdita per il paese.
La sua figura rimarrà un punto di riferimento per le nuove generazioni di militari, ispirandoli con il suo esempio di servizio e sacrificio.
La sua visione strategica, la sua capacità di analisi e la sua leadership pragmatica lo hanno reso un interlocutore prezioso a tutti i livelli, dalle operazioni sul terreno alle più alte sfere diplomatiche e militari.
La cerimonia d’addio
La cerimonia in onore del Generale Nicola Zanelli si terrà venerdì 30 maggio alle ore 15 nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Felina, frazione di Castelnovo ne’ Monti, suo paese natale.
Sarà l’occasione per tributare l’ultimo saluto a un uomo che ha servito il suo paese con onore e dedizione, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’Esercito Italiano e delle Forze Armate internazionali.
La sua memoria vivrà nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e nella storia di un paese che ha difeso con orgoglio e professionalità.
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