ZEN 2, controlli straordinari dei Carabinieri: cinque arresti, droga e armi sequestrate nel cuore del quartiere

I controlli straordinari allo ZEN 2 hanno portato a cinque arresti, al sequestro di droga e armi e a una serie di interventi mirati contro la criminalità diffusa. I controlli straordinari allo ZEN 2, avviati all’alba di ieri, rientrano in un più ampio piano di sicurezza disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo. I controlli straordinari allo ZEN 2 hanno coinvolto decine di militari, supportati da unità specializzate e da un elicottero che ha monitorato dall’alto le aree più sensibili del quartiere.

L’operazione ha interessato in particolare via Costante Girardengo, dove in due distinti interventi i Carabinieri hanno arrestato cinque persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.


Un’operazione ad alto impatto nel cuore dello ZEN 2

Dalle prime luci dell’alba, il quartiere è stato teatro di un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio. L’obiettivo era contrastare:

  • criminalità predatoria
  • traffico di armi
  • spaccio di sostanze stupefacenti

L’operazione ha visto impegnati:

  • le Stazioni dell’Arma della Compagnia San Lorenzo
  • il Nucleo Radiomobile
  • le unità cinofile di Palermo Villagrazia
  • le Aliquote di Primo Intervento del Gruppo di Palermo
  • l’elicottero “Fiamma” del 9° Nucleo Elicotteri

Una presenza massiccia, visibile e coordinata, pensata per ristabilire sicurezza e legalità in un’area da tempo sotto osservazione.


Otto perquisizioni e cinque arresti: il bilancio dell’operazione

Nel corso del servizio sono state effettuate otto perquisizioni domiciliari. I risultati più rilevanti sono arrivati da via Costante Girardengo.

Primo arresto: 31enne già noto alle forze dell’ordine

Un uomo di 31 anni, sottoposto all’obbligo di dimora e con precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza.
Nella sua abitazione i Carabinieri hanno trovato:

  • quasi 50 dosi di hashish
  • materiale pronto per lo smercio

La droga era già confezionata e destinata al mercato locale.


Secondo intervento: arrestato un intero nucleo familiare

Il secondo episodio ha portato all’arresto di quattro persone della stessa famiglia, di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

A insospettire i militari è stato il gesto improvviso di una mano che, osservata da un Carabiniere appostato sul retro dell’abitazione, ha lanciato dalla finestra un panetto di hashish da quasi 100 grammi.

I militari, certi che nessuno fosse entrato o uscito, hanno atteso l’apertura della porta. All’interno hanno trovato:

  • residui di hashish sulla tastiera del computer
  • indizi che suggerivano la lavorazione della sostanza
  • un atteggiamento poco collaborativo da parte della famiglia

Gli elementi raccolti hanno confermato i sospetti degli investigatori.


Armi modificate e softair: una denuncia e nuovi accertamenti

Durante i controlli è scattata anche una denuncia in stato di libertà per la detenzione di:

  • un’arma a salve modificata
  • 26 bossoli

Sono stati inoltre sequestrati due fucili da softair, che verranno analizzati dal R.I.S. di Messina per verificare eventuali modifiche o capacità offensive.


Quattro persone segnalate come assuntrici di droga

Parallelamente agli arresti, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura quattro persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale.


Controlli al codice della strada e sanzioni

L’operazione ha incluso anche numerosi posti di controllo, con diverse sanzioni elevate per violazioni al codice della strada.
Un’attività complementare ma fondamentale per aumentare la percezione di sicurezza e contrastare comportamenti pericolosi.


Una strategia più ampia per restituire sicurezza allo ZEN 2

L’intervento rientra in un piano più esteso di controllo del territorio, volto a:

  • rafforzare la presenza dello Stato
  • contrastare la criminalità diffusa
  • prevenire fenomeni di degrado
  • tutelare i cittadini

Lo ZEN 2 è da tempo oggetto di monitoraggio costante, e operazioni come questa mirano a ristabilire legalità e fiducia nelle istituzioni.


Presunzione di innocenza

È doveroso ricordare che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto, seppur gravemente.
La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria lungo l’intero iter processuale e potrà essere definita solo con una eventuale sentenza definitiva di condanna.


Conclusioni: un segnale forte contro la criminalità

I controlli straordinari allo ZEN 2 hanno prodotto un risultato significativo: cinque arresti, droga sequestrata, armi individuate e un quartiere presidiato da decine di militari.
Un’azione che testimonia l’impegno costante dei Carabinieri nel contrasto alla criminalità e nella tutela della sicurezza pubblica.

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