Uritaxi contro Uber: "Predica bene ma razzola male" Il presidente di Uritaxi Claudio Giudici critica le lamentele di Uber sui decreti del Ministero dei Trasporti e ne denuncia le condotte scorrette.

Uritaxi contro Scordamaglia

Uritaxi contro Scordamaglia: “Incompetente e offensivo”

Roma, 4 gennaio 2024 – Uritaxi, l’Unione dei tassisti italiani, ha duramente criticato le dichiarazioni del presidente di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, che ha parlato di “arretratezza di servizio e tecnologica” dei settori dei taxi, dei balneari e degli ambulanti.

“Non è nostra abitudine farci strumentalizzare attaccando il lavoro e chi produce valore reale”, ha dichiarato il presidente nazionale di Uritaxi, Claudio Giudici.

“Troviamo dunque incompetente e offensivo quanto detto da Scordamaglia. Si tratta di oltre 200.000 imprese, ognuna con propri assetti organizzativi. Differentemente da quanto detto da Scordamaglia, non esiste un problema di concorrenza in questi settori, né di arretratezza di servizio o tecnologica”.

Giudici ha poi criticato Scordamaglia per aver affermato che “il nostro Paese” non ha fatto “risultati positivi nel 2023 né per i balneari né per i tassisti”.

“È offensivo oltre che irrazionale”, ha detto il presidente di Uritaxi.

“I settori dei taxi, dei balneari e degli ambulanti non hanno timore del rischio di mercato, che già c’è, ma del rischio di regole, non fatte rispettare, cambiate in corso di partita, oppure di favore per le grandi multinazionali e di sfavore per le pmi”.

Giudici ha concluso invitando Scordamaglia a “documentarsi prima di parlare di cose che evidentemente non conosce”

e a “correggersi prontamente viste le tante aziende italiane che costituiscono la fondazione di Filiera Italia”.

Condividi sui social