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29 arresti nel rione Traiano di Napoli

29 arresti nel rione Traiano di Napoli: sgominato il clan Sorianiello

18 settembre 2023 – I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 29 persone accusate di associazione mafiosa, estorsione, traffico di droga e detenzione abusiva di armi.

I reati

Gli indagati sono accusati di far parte del clan Sorianiello, operante nel rione Traiano di Napoli.

Il clan è accusato di controllare le piazze di spaccio di droga nel quartiere, di estorcere denaro a commercianti e imprenditori e di detenere armi.

Le indagini

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Le indagini hanno permesso di documentare l’attività illecita del clan, tra cui:

• il controllo delle piazze di spaccio di droga nel rione Traiano;

• la forza di intimidazione del clan nel controllo del territorio;

• numerosi episodi estorsivi;

• la disponibilità da parte del clan di armi da fuoco.

Gli arresti

I Carabinieri hanno arrestato 29 persone, di cui 13 già detenuti e 1 morto per cause naturali.

Il commento delle autorità

“L’operazione di oggi è un duro colpo al clan Sorianiello”, ha commentato il Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo.

“L’indagine ha permesso di documentare l’attività illecita del clan, che ha messo in pericolo la sicurezza e la tranquillità dei cittadini”.

I dettagli

I Carabinieri hanno eseguito gli arresti nelle province di Napoli e Caserta.

Le indagini hanno documentato che il clan Sorianiello controlla le piazze di spaccio di droga nel rione Traiano, area urbana compresa nel quartiere Soccavo dell’area occidentale della Città di Napoli.

Il clan è riuscito a controllare il territorio anche attraverso la contrapposizione armata con clan rivali.

Le indagini hanno inoltre permesso di identificare e trarre in arresto mandanti ed esecutori materiali dell’omicidio di OVIAMWONYI Desmond e del ferimento di IDAHOSA Morris, maturati nel maggio del 2020 nell’ambito del medesimo contesto camorristico.

I Carabinieri hanno sequestrato 15 kg di sostanza stupefacente di vario tipo e 24 pistole, 14 fucili da guerra, n. 670 munizioni di vario calibro, silenziatori e giubbetti antiproiettile riconducibili al clan

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