Treviso, aggressioni

Busto Arsizio, l’abbraccio non è per affetto

Busto Arsizio (VA). Abbraccio sempre di moda, si fa per dire, ma non è affetto

La “tecnica dell’abbraccio”, non è nuova anche a Busto: una cittadina rumena di 33 anni agli arresti per il reato di rapina. 

La locale Procura della Repubblica, su disposizione del GIP emana un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I dettagli dell’accaduto. Busto Arsizio, l’abbraccio non è per affetto

La donna, nel mese di giugno 2021, aggirandosi per le vie limitrofe al centro di Busto Arsizio, ha messo a segno un colpo ai danni di un uomo di ottant’anni agendo con la “tecnica dell’abbraccio”.

“Avvicinatasi con la scusa di chiedere delle informazioni per muoversi nel centro cittadino, lo ha inizialmente abbracciato.

Dopo avergli sfilato l’orologio di valore che aveva al polso, per vincere la resistenza posta in essere dall’uomo che ha immediatamente cercato di divincolarsi, ha iniziato a percuoterlo e strattonarlo.

L’aggressione ha cagionato all’uomo delle ecchimosi e delle escoriazioni dandosi alla fuga con dei complici.

La donna ha agito in pieno giorno e alla presenza di numerose persone.”

La donna era nella sua abitazione a Milano dove si trovava al regime degli arresti domiciliari per una rapina perpetrata con lo stesso modus operandi, era ripetitiva…

La Casa Circondariale di San Vittore è il luogo in cui sconterà la pena.

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