Inaugurata oggi, all’apertura della Fashion Week, una provocatoria installazione sul cambiamento climatico.

L’inaugurazione è avvenuta questa mattina,  martedì 20 febbraio,  nel centro di Milano in via Paolo Sarpi all’altezza dei civici 19-21 in concomitanza con all’apertura della Fashion Week.

 

L’opera, che non ha lasciato  indifferenti i passanti, lancia l’allarme sul riscaldamento globale e sui suoi disastrosi effetti. 

#fashionweek

Un’auto rossa distrutta da giganteschi chicchi di grandine è la provocazione portata da Cesvi e Factanz.

La frase “Il cambiamento climatico non esiste”  campeggia sull’installazione svelata oggi in via Paolo Sarpi. L’obiettivo è trasformare un concetto astratto in un’esperienza visiva coinvolgente.

 

La provocazione presentata da Cesvi e Factanza Media con Mirror alla Milano Fashion Week come risposta a chi sostiene che “Il cambiamento climatico non esiste”. 

 Poco distante dall’installazione, un totem multimediale mostra l’impatto dei cambiamenti climatici in tutto il mondo. 

 

 “Il messaggio è chiaro: se pensiamo che quel che accade in Europa e Italia sia drammatico, è necessario guardare più lontano, spesso ai Paesi già colpiti dalla crisi climatica e martoriati da povertà, fame, malattie, guerre, ingabbiati in un circolo vizioso che non lascia scampo ai loro abitanti. Il cambiamento climatico esacerba le diseguaglianze e le ingiustizie sia a livello internazionale che locale. Da un lato i Paesi che soffrono maggiormente gli impatti del cambiamento climatico non sono affatto quelli che hanno contribuito di più alla genesi del fenomeno. Dall’altro in ogni singolo Paese sono le comunità più povere e marginalizzate ad essere le più colpite- ha detto Gloria Zavatta, presidente di Cesvi. – La scelta di ribadire l’allarme sull’emergenza climatica in concomitanza della Fashion Week ci permette di attenzionare un tema di rilevanza assoluta in un momento di grande visibilità per Milano, città della moda, ma sempre più attenta alle tematiche legate alla sostenibilità”.

 

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