Lobby Nera

Lobby Nera, niente di rilevante, vicenda enfatizzata dai media nazionali per tagliare le gambe a Lega e Fratelli d’Italia, colpendo il “barone nero”.

Roberto Jonghi, un estremista di destra che cercava spazio all’interno dei partiti di Destra, cercando di coordinare e spingere il consenso verso alcuni referenti.

Il referente del gruppo nella Lega sarebbe Angelo Ciocca, il piu’ votato dopo Salvini al Parlamento Europeo, e già qui si capisce l’intento.

Colpire chi ha tante preferenze…il gruppo di Jonghi avrebbe portato 5000 preferenze su 90.000, quindi alla fine una piccola quota.

E non tale da giustificare tutta questo clamore mediatico, che nasce, si capisce bene da interessi politici con l’utilizzo di frasi di Ciocca, piuttosto che di altri politici da colpire.

Lobby Nera. Ciocca: c’è solo un modo per difendere la nostra patria, frasi estrapolate ad arte.

Max Bastoni risponde a Salvini ma anche a Lealtà e Azione, estremista perchè ha ricordo Ramelli??? Si tira in ballo la Sardone ( che si capiva in grande crescita).

Il racconto dell’infiltrato che narra con enfasi di gruppi di estrema
che nella sostanza non hanno tutto il peso che servirebbe per spingere da una parte all’altra partiti nazionali.

Meloni aveva detto:  «Ma come si fa a frequentare certa gente per 30-40 voti in più?»

Un tempo però…

E da quello che risulta, l’archiviazione sarebbe vicina.

“Lobby Nera? 100 ore di filmati girati di nascosto e nessun reato provato, ci sarebbe veramente da ridere se questa sinistra operazione politico mediatica non avesse danneggiato gravemente persone, carriere, famiglie e imprese. Chi ha sbagliato deve pagare!”

Prof. Vittorio Cavallanti Ferrero
docente di filosofia del diritto

Una mia intervista a Jonghi, riporto uno dei passaggi salienti:

Giuseppe Criseo: Il Fascismo è morto col Duce o no?

Alla sua provocazione, rispondo con una battuta: politicamente, per ovvi motivi anagrafici, mi ritengo un post neo fascista

invece, da un punto di vista storiografico non posso essere certo anti fascista ma pro, nel senso che il mio personale giudizio su quel periodo è positivo, e che in quel definito spazio tempo probabilmente lo sarei stato.

“Da una parte la sinistra europea corrotta con le borse piene di soldi, dall’altra la destra italiana goliarda con nella borsa solo dei libri. Archiviata la inesistente lobby nera in Lombardia, arrestata invece la vera lobby rossa in Europa. La verità viene a galla e la differenza è evidente a tutti. Chi pagherà per i danni di immagine, politici, economici e morali, ai bravi eurodeputati Carlo Fidanza e Angelo Ciocca, agli onesti consiglieri Chiara Valcepina e Massimiliano Bastoni, al nostro barone vero patriota, Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas, esempio di militanza coerente e disinteressata?”

Avvocato Prof. Vincenzo Forte
patrocinante in Cassazione,
docente universitario, dirigente del
Movimento Sociale Europeo – MSE

 

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