Senzatetto a Malpensa, problema che si trascina senza soluzioni in vista.

Non passa giorno senza che qualcuno non si lamenti.

Le autorità fanno quello che possono ma soluzioni definitive non si vedono.

Di recente è stato fatto “sloggiare” uno dei diversi ancora presenti in maniera stabile.

A parte quello che ha occupato uno spazio al terzo piano che stende i panni e ci ricovera non si sa a che titolo, varie biciclette.

Provenienza sconosciuta.

Un altro da giorni staziona al primo piano con due bagagli   dormendo su una panchina.

L’ultimo che ci  è stato segnalato dorme vicino al Carrefour, piano -1.

Persone che vengono notate da chi lavora ma anche dai passeggeri:

non è un bel biglietto da visita vedere “barboni” che tossiscono e puzzano.

Nessuno può fare loro una colpa se sono indigenti e senza casa, ma l’aeroporto serve ai viaggiatori non ad altri.

Mancano le leggi che permettano di intervenire in maniera decisa anche nel loro interesse.

Stare in mezzo ai passeggeri e talvolta come è successo,  essere violenti e aggressivi col personale aeroportuale non va bene.

I problemi ci sono anche per loro che non si curano e non hanno nessuno che si curi di loro.

Alternative?

Alternative ci sono per farli dormire nelle strutture assistenziali, più volte citate in precedenti articoli anche su Varese Press.

 

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