Lunghe code davanti alle farmacie. affidiamoci a “San Tampone”

Questa è la realtà del tampone di Natale, lunghe, interminabili code davanti alle farmacie, almeno quelle che offrono il servizio. La gente è allibita e sconcertata, se dopo tre dosi siamo a questo punto qualcosa non funziona.

Ma non nella pandemia. Purtroppo il virus c’è. Eccome! Anche se. a quanto pare, questa ondata sembra essere meno grave delle altre. https://www.quotidiano.net/cronaca/covid-il-picco-allinizio-di-gennaio-poi-arrivera-leffetto-terze-dosi-1.7157373 Ma è la gestione che lascia perplessi.

Pensavamo che l’impreparazione dimostrata nelle Valli Bergamasche. all’inizio della pandemia fosse dovuta alla sorpresa ed alla novità. Invece no, queste nuove misure, resesi necessarie, non hanno fatto altro che mostrare come ci siano comunque grandi inefficienze organizzative e idee poco chiare. Tutto sempre a spese e a scapito dei cittadini, naturalmente.   

Probabilmente se non sono bastate tre dosi di vaccino. se non è bastato il green pass, se non è bastato il green pass rafforzato, se prima si era detto che non era necessario vaccinare i bambini e ora si vaccinano, se ora ci vuole green pass e tampone e mascherine anche all’aperto, se si riducono i tempi di validità dei vaccini. qualcosa ci sta fuggendo di mano.

L’inefficienza endemiche della nazione si presenta puntualmente ad ogni emergenza, che si tratti di alluvioni, immigrazione, ponti. funivie, mascherine e green pass.

Puntualmente poi esce che qualcuno ha fatto il furbo e ci guadagna.

Alla gente comune, preoccupata se non spaventata dalla situazione, non resta che lamentarsi e pagare, anche di persona. Forse sarebbe meglio non pensare solo al Cenone Natalizio, ai regali, alle discoteche. all’Ultimo dell’Anno, ma chiedersi se. alla fine. tutto ciò poteva essere affrontato diversamente.

L’ennesima disposizione governativa non si chiama emergenza ma inefficienza.  Poiché vale il detto che i politici sono lo specchio della nazione. noi italiani dovremmo riflettere su noi stessi, fare un esame di coscienza dei nostri comportamenti- O forse sarebbe meglio affidarsi a “San Tampone” perché ci faccia la grazia di un tampone di Natale negativo.

Un Natale decisamente affollato quello fuori dalle farmacie e non nei ristoranti

Buone Feste, visto che è anche scorretto dire Buon Natale.  

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