Agricoltori in rivolta a Bruxelles

Agricoltori in rivolta a Bruxelles: abbattuta statua davanti all’Europarlamento (AGI)

Bruxelles, 1 febbraio 2024 – Dura protesta degli agricoltori a Bruxelles, dove migliaia di trattori hanno invaso le strade del quartiere europeo in occasione del summit dei 27. Al centro della manifestazione, le critiche alle politiche verdi dell’Ue e ai trattati di libero scambio.

La rabbia dei manifestanti

La rabbia degli agricoltori è sfociata nell’abbattimento di una statua raffigurante un operaio, il meccanico Beaufort, situata di fronte al Parlamento europeo. Slogan e striscioni contro le “politiche liberali” dell’Ue e la richiesta di prezzi equi e di un taglio alla burocrazia.

Le richieste degli agricoltori

Tra le richieste degli agricoltori, la modifica di alcuni regolamenti, dalla Pac al Green Deal, e l’applicazione del principio di reciprocità negli accordi di libero scambio. Coldiretti: “Dobbiamo andare oltre la burocrazia che soffoca le nostre imprese”.

La risposta delle istituzioni europee

La Commissione europea ha annunciato un’eccezione per un altro anno sul 4% di terra da liberare per la Pac. Il presidente del Parlamento europeo, Metsola, ha condannato l’abbattimento della statua, definendolo “un atto di vandalismo”.

La protesta in Francia

La protesta degli agricoltori è particolarmente sentita in Francia, dove sono in corso clamorose manifestazioni con i trattori. Il settore agricolo è in sofferenza in molti Paesi europei, con Germania, Grecia, Polonia e Romania che stanno vivendo proteste simili.

Le implicazioni per il futuro

La giornata di protesta a Bruxelles avrà sicuramente un impatto sulle future decisioni delle istituzioni europee in materia di agricoltura. La sfida sarà trovare un equilibrio tra le esigenze di tutela dell’ambiente e quelle di un settore strategico per l’economia europea.

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