Yemen

La popolazione locale ha chiesto la consegna degli assassini alle autorità legittime. I responsabili dell’omicidio provengono dai governatorati di Dhamar e Saada nello Yemen

La milizia Houthi ha ucciso una persona che aveva precedentemente rapito nel distretto di Khadir del governatorato di Taiz, nel sud-ovest dello Yemen.

Fonti delle associazioni per i diritti umani in Yemen hanno dato la notizia.

La milizia Houthi ha ucciso Rabee Saeed Saleh all’interno della scuola Al-Ihsan. La scuola era stata trasformata in un centro di detenzione temporaneo dalla milizia filo iraniana. Vi vengono portati in particolare i minori dell’area “Wadi Al-Hussein” nel distretto di Khadir, a sud di Taiz.

La popolazione locale ha chiesto alla milizia di consegnare gli assassini alle autorità del governo legittimo. Provengono tutti dai governatorati di Dhamar e Saada. La scuola è stata trasformata in prigione con l’arrivo degli Houthi, dove i detenuti della zona vengono processati e torturati.

Il giovane ucciso era il capofamiglia del suo nucleo familiare, composto da sette membri, tutti affetti da malattie croniche.

Secondo la popolazione locale, gli Houthi hanno trasformato la scuola Al-Ihsan di Wadi Al-Hussein in una prigione. In passato invece era una scuola per l’istruzione di base e secondaria per ragazzi.

L’Associazione delle madri dei rapiti yemeniti ha denunciate torture diffuse praticate dalla milizia Houthi in Yemen. Le vittime sono decine di persone detenute nelle sue prigioni di sicurezza e di intelligence a Sana’a.

L’associazione ha affermato in un comunicato che la milizia Houthi ha fatto sparire almeno 10 persone dall’inizio del Ramadan. Nessuno conosce il loro destino fino ad oggi.

Ha anche denunciato i casi di tortura da parte degli Houthi di altri 60 uomini rapiti. Sono tutti tenuti nella stessa prigione di “sicurezza e intelligence” in occasione del Ramadan. Sono tenuti in una stanza. Privati di tutto tranne che delle loro uniformi carcerarie.

Condividi sui social