Panettone orfano, Aldo Balocco, è morto

Panettone orfano, Aldo Balocco è morto

Panettone famoso quello di Aldo Balocco e anche di biscotti e pasticceria in genere

https://www.youtube.com/watch?v=OzunO3RwOlk

Panettone e biscotti reclamizzati in modo formidabile e con uno scambio di battute tra Balocco e un bimbo, nonno e nipote.

Aldo Balocco sorridente, che espone le qualità dei suoi biscotti.

Panettone. Una vita avventurosa e non semplice, quella di Balocco: nato a Fossano, in provincia di Cuneo nel 1930, rimasto orfano dopo appena una settimana di vita (AGI).

A 9 anni torna nella pasticceria di famiglia con le sorelle della mamma che lo avevano accudito: una storia di successo che nasce dall’esperienza e da tanta, tanta perseveranza.

Dopo l’8 settembre sono costretti a scappare nelle Langhe:

” il  fratello  minore  della  mamma,  Piero,  che  sarà  artefice  della  straordinaria rinascita del cioccolato Venchi, diventa per lui il fratello che non ha mai avuto”.

La sua vita nella pasticceria, ambiente a lui consono, tanto da fargli dire:

 “dobbiamo insistere sulla pasticceria secca e cominciare a produrre dolci da vendere all’ingrosso”.

Latte piene di dolci: le tole piemontesi

Tole deriva dalla parola piemontese “tòla”, usata in particolare in provincia di Cuneo per definire una lamina di metallo che può essere sagomata e trasformata in un oggetto utile e resistente.

Cominciano i panettoni

Nella fabbrica di Via San Bernardo cominciano a sorgere i primi forni per i panettoni.

I panettoni venivano venduti nel territorio, freschi, ma poi per arrivare dovunque, si pose il problema della conservazione

Problema risolto da Ermanno Crespi, originario di Abbiategrasso, introduce a Fossano la tecnologia della “lievitazione naturale”.

Crespi, non era uno qualunque, aveva lavorato a Milano alla Motta e all’Alemagna

E via con la novità un panettone ma non uguale a quello milanese, il loro era alto e glassato e ricoperto di mandorle tostate e granella di zucchero.

Nota ecologica: ingredienti non modificati geneticamente.

Nasce il Mandorlato Balocco

Mandorlato Balocco

La vita gli regala emozioni e soddisfazioni: nel 1961 Aldo sposa, Anna Ferrero e due figli Alessandra ed Alberto.

La fabbrica cresce sempre a Fossano: 20mila metri quadrati contro i 5mila del precedente stabilimento.

L’apporto fondamentale della pubblicità ( sito https://www.balocco.it/storia)

 Pubblicità. Il primo spot TV nella storia della Balocco va in onda il 1° dicembre del 1975 su Carosello, all’epoca unico spazio pubblicitario della televisione italiana.

Aldo Balocco decide di affidare le sorti del suo Mandorlato alle soubrette più famose del momento, le gemelle Alice e Ellen Kessler.

Heather Parisi, simbolo della TV italiana, pure lei arruolata tra i volti famosi

Arrivano riconoscimenti importanti:

Aldo Balocco viene proclamato Cavaliere del Lavoro nel 2010 e oggi?

La Balocco dispone di oltre 75mila metri quadri coperti, con dieci impianti di produzione per biscotti da prima colazione, lievitati da ricorrenza e wafer.

Balocco: giro d’affari di 200 milioni di euro, con 500 addetti, ed esporta in oltre 70 paesi nel mondo.

La morte della moglie nel 2015, una figura importante

 il figlio Alberto, amministratore delegato dell’industria :

È stata compagna di una vita e consigliera di mio papà ed è stata una mamma esemplare per me e mia sorella Alessandra, così come una nonna vivace e tenera”.


Anna Ferrero, moglie di Aldo Balocco il noto industriale dolciario della omonima fabbrica fossanese

Gli ingredienti del panettone:

farina di frumento – uva sultanina 13,2% – burro – scorze d’arancia e cedro candite 8,8% (scorze d’arancia 43% – sciroppo di glucosio-fruttosio – zucchero

E poi- scorze di cedro 11% – correttore d’acidità: acido citrico) – tuorlo d’uova* fresche 7,4% – zucchero – lievito madre naturale 6,6% (farina di frumento – acqua)

Altri segreti: pasta senza uvetta e canditi, realizzata con latte fresco italiano alta qualità e uova da galline allevate a terra

L’apporto dei figli

Alessandra ed Alberto entrano in azienda, e affiancano il padre nella gestione della stessa e danno il via all’ingresso dell’azienda nel mercato della prima colazione.

https://youtu.be/QPZ7-Cyx8Mc

Rinnovo della Partnership Balocco – Juventus

La storia di prestigio continua

Il passaggio generazionale ha contribuito a far diventare Balocco uno dei modelli imprenditoriali di maggior successo in Italia, grazie ad una forte coesione familiare

E alla capacità di innovare e di competere in mercati sempre più globalizzati.

Il passaggio è avvenuto in modo virtuoso, senza discontinuità fra le due generazioni che continuano ancora oggi a lavorare fianco a fianco. 

I funerali si terranno lunedì alle 10 nel Duomo di Fossano.

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