energia, elettricisti, carpentieri, imbianchini, arredamento, acquisto di elettrodomestici, pulizia e utensili vari.

Torino. Bonus facciate, impresa condannata

Torino: impresa condannata a restituire gli importi pagati per i lavori di rifacimento facciate condominiali

Torino, 13 dicembre 2023 – Il Tribunale di Torino ha condannato un’impresa incaricata dei lavori di rifacimento delle facciate di un condominio a restituire gli importi pagati dal condominio a seguito dell’inadempimento nell’esecuzione dei lavori.

Il Tribunale ha accertato l’inadempimento dell’impresa, che non ha rispettato i termini di consegna dei lavori e ha eseguito i lavori in modo non conforme al progetto.

In conseguenza di ciò, il condominio ha esercitato il diritto di recesso dal contratto, con conseguente risoluzione del contratto e condanna dell’impresa alla restituzione di quanto pagato.

La pronuncia del Tribunale di Torino rappresenta un importante precedente per i condomini che si trovano a dover affrontare problemi con le imprese incaricate dei lavori di rifacimento facciate con bonus edilizi.

In particolare, la sentenza conferma la possibilità per i condomini di recedere dal contratto e chiedere la restituzione di quanto pagato in caso di inadempimento dell’impresa.

Codacons Lombardia: “La pronuncia apre la strada alla possibilità di recedere e chiedere la restituzione di quanto pagato”

Il Codacons Lombardia, che ha assistito il condominio nel giudizio, ha commentato la sentenza affermando che:

“la pronuncia apre la strada alla possibilità di recedere e chiedere la restituzione di quanto pagato per i lavori di rifacimento facciate con bonus edilizi. La situazione degli appalti per i lavori dei bonus edilizi è preoccupante e sta lasciando in stallo diversi condomini da troppi mesi.

La sentenza del Tribunale di Torino è un importante segnale per i condomini che si trovano a dover affrontare problemi con le imprese incaricate dei lavori”.

La precisazione dell’Agenzia delle Entrate

La detrazione spetta nelle seguenti misure: 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023. 70% per quelle sostenute nel 2024. 65% per quelle sostenute nel 2025.

Cosa prevede

La Legge di Bilancio 2022, infatti, ha esteso questa detrazione fino al 31 dicembre 2022, con aliquota ridotta al 60 per cento.

Sono ammessi al beneficio gli interventi:

  • di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata,
  • su balconi ornamenti e fregi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura

sulle strutture opache verticali della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Condividi sui social