Medici di base

Medici di base, carenza denunciata, Foad Aodi

 Medici di base, carenza allarmante. Aumenta la Necessità di Medici di Famiglia: Un Appello di Amsi, Umem e Uniti per Unire

Medici di base. Una Giornata di Celebrazione per i Medici di Famiglia

ROMA, 22 maggio 2024 – La recente Giornata dei Medici di Famiglia ha messo in luce un tema cruciale per il nostro sistema sanitario: la crescente necessità di medici di base.

Foad Aodi, no a discriminazioni
Foad Aodi, no a discriminazioni

L’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), insieme all’Unione Medici Euromediterranea (Umem) e al Movimento Internazionale Uniti per Unire, ha ribadito l’urgenza di valorizzare e potenziare questa figura professionale, essenziale per la salute pubblica.

L’Iniziativa del Vaticano: “Thank you, Doctor!”

Il prossimo 25 maggio, Papa Francesco accoglierà una delegazione di oltre 300 medici di base promotori della campagna “Thank you, Doctor!”. Questa iniziativa, lanciata il 16 novembre 2023 dal Vaticano, in collaborazione con SOMOS Community Care e la Pontificia Accademia per la Vita, ha già raccolto l’adesione di oltre un milione di persone. La campagna mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei medici di famiglia, veri e propri pilastri della sanità di prossimità.

Un Allarme sulla Carenza di Medici di Base

Negli ultimi cinque anni, Amsi ha ricevuto oltre 8500 richieste di professionisti sanitari da parte di enti pubblici e privati. Tra queste, la domanda di medici di base è al terzo posto, con oltre 750 richieste. Regioni come Lombardia, Piemonte, Campania, Lazio e Veneto, insieme a aree turistiche come Calabria, Sicilia e Sardegna, segnalano una necessità crescente di medici di famiglia. La difficoltà a sostituire i medici pensionati e la mancanza di ricambio generazionale sono problemi preoccupanti che richiedono interventi urgenti.

Le Parole del Prof. Foad Aodi

Foad Aodi, presidente di Amsi e del Movimento Uniti per Unire, ha sottolineato l’importanza del medico di famiglia, specialmente il pediatra, come punto di riferimento per la comunità. «Sosteniamo con forza l’iniziativa del Vaticano perché il ruolo del medico di base è fondamentale per garantire la salute delle famiglie, degli anziani, dei bambini e dei soggetti più fragili» ha dichiarato Aodi.

Progetti e Iniziative per il Rilancio della Medicina di Base

Amsi, Umem e Uniti per Unire stanno attivamente lavorando su oltre 50 progetti internazionali per promuovere la Buona Salute Globale. Questi progetti includono formazione, ricerca e cooperazione tra professionisti, con l’obiettivo di valorizzare economicamente e contrattualmente medici e infermieri. La formazione continua e l’aggiornamento professionale sono cruciali per mantenere alta la qualità dell’assistenza sanitaria.

La Situazione Attuale e le Sfide Future

Il sistema sanitario italiano affronta molte sfide, tra cui la carenza di personale medico e infermieristico, lunghe liste di attesa e una burocrazia pesante. In particolare, la medicina di emergenza-urgenza soffre di una mancanza di oltre 4500 medici e 10.000 infermieri. Il problema delle liste d’attesa, la scarsità di posti letto e l’invecchiamento della popolazione aggravano ulteriormente la situazione.

Soluzioni e Proposte

La commissione Affari Sociali della Camera ha individuato alcune soluzioni per migliorare il sistema sanitario:

  1. Potenziamento della Medicina Territoriale: Riformare il sistema per intercettare le richieste di salute non urgenti, riducendo il sovraffollamento dei pronto soccorso.
  2. Maggiore Disponibilità di Posti Letto: Sviluppare strutture intermedie per cure a bassa intensità e migliorare l’integrazione ospedale-territorio.
  3. Riduzione delle Liste di Attesa: Implementare misure per ridurre i tempi di attesa, con risorse aggiuntive e una migliore organizzazione.

Impegno Internazionale e Cooperazione

Amsi e le sue associazioni continueranno a partecipare attivamente a eventi e dibattiti sulla cooperazione internazionale. Domani, 23 maggio, parteciperanno al convegno “Salute Globale e Cooperazione Sanitaria Internazionale” organizzato da Emergenza Sorrisi, dove si discuterà del rilancio della salute internazionale e della cooperazione sanitaria.

Conclusioni: Un Futuro Migliore per la Sanità

Il Prof. Aodi ha concluso con un appello a tutti gli attori del sistema sanitario, dalle istituzioni ai professionisti, affinché si impegnino per migliorare la situazione attuale. «Non possiamo permettere che i cittadini restino senza medico di base. Dobbiamo lavorare insieme per una Buona Sanità Globale, per garantire una vita migliore a tutti, specialmente ai più vulnerabili» ha affermato Aodi.

In sintesi, il rilancio della figura del medico di famiglia è cruciale per il futuro della sanità italiana. Con il supporto di iniziative come “Thank you, Doctor!” e la collaborazione tra professionisti e istituzioni, è possibile costruire un sistema sanitario più efficiente e umano, capace di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini.

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