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Palermo, 27 arresti: armi, rifiuti e droga

Palermo. I Carabinieri di Palermo sgominano un sodalizio criminale: 27 arresti per armi, rifiuti, droga ed estorsioni

Palermo, 27 Maggio 2024 – I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno portato a termine un’operazione antimafia che ha portato all’arresto di 27 persone, accusate a vario titolo di reati gravissimi tra cui detenzione e porto abusivo di armi, traffico di rifiuti, spaccio di droga, furti ed estorsioni.

Un sodalizio criminale attivo a Palermo

L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo – San Lorenzo, ha permesso di delineare i contorni di un pericoloso sodalizio criminale attivo nei quartieri San Giovanni Apostolo, Borgo Nuovo e Cruillas. Il gruppo, composto da persone già note alle forze dell’ordine, era dedito a diverse attività illecite, tra cui:

  • Gestione di 4 piazze di spaccio: I Carabinieri hanno scoperto che il gruppo gestiva 4 piazze di spaccio di droga, dove venivano vendute cocaina, marjuana e hashish. La droga era approvvigionata da fornitori del capoluogo, tra cui un indagato con precedenti per mafia.
  • Traffico di rifiuti: Il sodalizio criminale era inoltre coinvolto in un’attività organizzata di traffico di rifiuti. I rifiuti venivano stoccati illegalmente in un terreno adiacente all’abitazione di uno degli indagati, dove venivano lavorati e poi trasportati a ditte di diverse regioni. I proventi illeciti di questa attività ammontavano a circa 50mila euro al mese.
  • Furti e “cavallo di ritorno”: Il gruppo commetteva anche furti di auto, che poi restituiva alle vittime in cambio di denaro. Le somme richieste alle vittime per il “cavallo di ritorno” potevano arrivare fino a 1000 euro.

17 persone in carcere, 10 ai domiciliari

Al termine dell’operazione, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere per 17 persone e la misura cautelare degli arresti domiciliari per le restanti 10. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro preventivo l’area dove venivano stoccati i rifiuti e un autocarro utilizzato per il trasporto del materiale lavorato.

Minorenni coinvolti

Nel corso delle indagini, si è scoperto che tre minorenni all’epoca dei fatti erano attivamente coinvolti nelle attività illecite del sodalizio. Per loro, la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni ha emesso 3 decreti di perquisizione e sta valutando l’adozione di provvedimenti di competenza a tutela dei minori appartenenti alle famiglie degli indagati.

Un duro colpo alla criminalità organizzata

L’operazione dei Carabinieri di Palermo rappresenta un duro colpo alla criminalità organizzata che opera nel capoluogo siciliano. L’azione delle forze dell’ordine dimostra ancora una volta l’impegno nella lotta contro le attività illecite che danneggiano la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.

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