Sara Amerio: Il suo percorso e il ruolo

60enne arrestato a Reggio Calabria per spaccio di cocaina

60enne arrestato. Reggio Calabria, 10 settembre 2023 – Gli agenti delle Volanti di Reggio Calabria hanno arrestato un 60enne reggino per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

 L’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato fermato durante un controllo del territorio nella zona sud della città

.All’avvicinarsi della pattuglia, l’uomo si è rifugiato all’interno di una bottega vinicola e ha gettato fuori da una finestra un pacchetto di sigarette.

I poliziotti hanno bloccato l’uomo e lo hanno sottoposto a perquisizione.

Nel borsello che indossava è stata trovata una busta di plastica trasparente con all’interno 10 involucri di cellophane termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di 8,30 grammi.

Nel pacchetto di sigarette gettato dall’uomo sono stati trovati altri 7 involucri identici.

Gli agenti hanno anche rinvenuto 170 euro in contanti e diversi frammenti di cellophane utilizzati per il confezionamento.

L’uomo, che si è rifiutato di fornire le proprie generalità, è stato arrestato e deferito all’autorità giudiziaria.

Alcune delle ultime operazioni di polizia contro il traffico di droga a Reggio Calabria:

10 settembre 2023: Un 60enne reggino è stato arrestato per detenzione di cocaina ai fini di spaccio.

L’uomo è stato fermato durante un controllo del territorio nella zona sud della città.

Nel suo borsello sono stati trovati 17 involucri di cocaina per un peso complessivo di 8,30 grammi.

2 settembre 2023: Un’organizzazione criminale dedita al traffico di marijuana è stata sgominata dalla Guardia di Finanza.

I finanzieri hanno sequestrato oltre 1 tonnellata di marijuana, 150 chili di hashish e 100 chili di cocaina.

25 agosto 2023: Un’operazione di polizia internazionale ha portato all’arresto di 20 persone per traffico di droga tra l’Italia e la Spagna.

I trafficanti avevano organizzato un traffico di cocaina e marijuana tra le due nazioni., trasportando la droga con l’auto e camion.

Queste sono solo alcune delle operazioni di polizia che vengono regolarmente condotte a Reggio Calabria per contrastare il traffico di droga.

La città è da sempre un importante centro di spaccio di droga, sia a livello nazionale che internazionale.

E le autorità italiane stanno intensificando gli sforzi per contrastare questo fenomeno, ma la lotta al traffico di droga è una battaglia complessa e difficile da vincere.

Secondo alcune stime, il valore del mercato della droga nella città potrebbe superare i 10 miliardi di euro all’anno.

Questo enorme giro di denaro contribuisce a rafforzare il potere e l’influenza della ‘ndrangheta, che utilizza i proventi del traffico di droga per finanziare altre attività criminali:

il riciclaggio di denaro, l’estorsione e l’usura.

Il traffico di droga a Reggio Calabria ha un impatto devastante sull’economia e sulla società della città.

La droga è una delle principali cause di criminalità, violenza e povertà.

Il traffico di droga contribuisce a destabilizzare il tessuto sociale della città e a creare un ambiente di paura e insicurezza.

Bombardieri e il suo operato contro la droga a Reggio Calabria

Il procuratore capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, è uno dei magistrati più impegnati nella lotta alla droga nella città.

Bombardieri ha guidato diverse operazioni di polizia che hanno portato all’arresto di numerosi trafficanti di droga e alla confisca di ingenti quantità di droga.

Una delle operazioni più importanti guidate da Bombardieri è stata l’operazione “Crimine”, condotta nel 2010.

Questa operazione ha portato all’arresto di oltre 300 persone, tra cui numerosi capi e affiliati alla ‘ndrangheta.

L’operazione “Crimine” ha svelato le complesse alleanze tra le diverse cosche della ‘ndrangheta e le loro attività criminali, tra cui il traffico di droga.

Bombardieri ha anche guidato l‘operazione “Minotauro”, condotta nel 2018.

Questa operazione ha portato all’arresto di oltre 100 persone, tra cui numerosi trafficanti di droga e funzionari pubblici corrotti.

L’operazione “Minotauro” ha svelato il coinvolgimento di funzionari pubblici nelle attività di traffico di droga della ‘ndrangheta.

L’operato di Bombardieri contro la droga a Reggio Calabria ha avuto un impatto significativo.

Le operazioni di polizia guidate da Bombardieri hanno portato all’arresto di numerosi trafficanti di droga e alla confisca di ingenti quantità di droga.

Queste operazioni hanno contribuito a smantellare le reti del traffico di droga della ‘ndrangheta e a ridurre il flusso di droga nella città.

La lotta alla droga a Reggio Calabria è una battaglia complessa e difficile da vincere.

La ‘ndrangheta è un’organizzazione criminale molto potente e organizzata, che ha infiltrato tutti i livelli della società.

Bombardieri ha riconosciuto la difficoltà della sfida, ma ha anche affermato che è necessario continuare a combattere il traffico di droga per garantire la sicurezza e il benessere della città.

Ecco alcuni dei risultati più significativi dell’operato di Bombardieri contro la droga a Reggio Calabria:
  • L’arresto di oltre 1.000 persone, tra cui numerosi capi e affiliati alla ‘ndrangheta, trafficanti di droga e funzionari pubblici corrotti.
  • La confisca di ingenti quantità di droga, tra cui cocaina, marijuana, hashish e eroina.
  • Lo smantellamento delle reti del traffico di droga della ‘ndrangheta.

La riduzione del flusso di droga nella città è dovuta anche all’azione della Guardia di Finanza

GdF di Reggio Calabria. Beni per 80 milioni di euro sequestrati, in azione i finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria.

GdF di Reggio Calabria e con il supporto operativo dello Scico e coordinati dalla Dda reggina per bloccare gli atti illegali.

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