15 Luglio 2026 15:28
Sicurezza Nazionale, un tema che sta diventando purtroppo, oggetto di riflessione e preoccupazione per tanti cittadini ma anche per l’apparato difensivo dello Stato.
Oggi in qualità di editore, per la rubrica di sicurezza nazionale, pubblico una recente intervista ad Ennio P. , esperto di sicurezza, difesa e terrorismo, al fine di avere un opinione sulle attuali tensioni internazionali.
Sicurezza Nazionale” Criseo: Ciao Ennio, spiegaci cosa ne pensi di quanto sta accadendo in alcuni quadranti del globo;
Ennio P.:
Sicurezza Nazionale. Purtroppo la storia dimostra che quando si sta preparando una grande guerra, i paesi aumentano i loro eserciti e addestrano un gran numero di specialisti militari.
Gli Stati Uniti, ad esempio , hanno annunciato di fatto l’arrivo di una grande guerra informatica globale.
Sicurezza Nazionale. Il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti ha dichiarato che c’è una grave carenza di specialisti in tutto il mondo.
Criseo: specialisti (?) di che genere, spiegati meglio, perché ormai gli eserciti, soprattutto in Italia sono tutti dei professionisti;
Ennio P.:
Secondo le stime del NIST, questa carenza può essere stimata in circa 3,5 milioni di persone in tutto il mondo.
Mi spiego meglio, secondo gli esperti del NIST, c’è una carenza di 3,5 milioni di cyber warriors per condurre una cyberwar su vasta scala, se ricordi già in passato abbiamo disquisito sulla guerra non più a tiro diretto, perché antieconomica e troppo rischiosa, mentre la migliore per iniziare quanto meno, è la cyberwar.
Gli Stati Uniti proprio per questo hanno iniziato l’addestramento di massa delle truppe informatiche.
Sotto il pretesto di preoccupazione per la sicurezza digitale di governo e organizzazioni private, è iniziata la formazione per coloro che saranno coinvolti in attacchi hacker alle strutture di altri Paesi nel prossimo futuro.
I campi di addestramento per le truppe informatiche sono, ovviamente, centri di sviluppo sociale studentesco.
Lo schema di coinvolgimento degli studenti nella formazione pratica durante gli studi è antico quanto il mondo stesso.
Ad esempio, la Louisiana ha istituito il primo centro operativo di sicurezza guidato dagli studenti (SOC) del suo genere, che supervisiona le operazioni in 34 campus della Louisiana State University (LSU).
Il programma di formazione attira studenti di tutte le discipline, non solo cybersecurity e informatica, a lavorare presso la SOC, che offre protezione 24 ore su 24 presso 34 istituti scolastici, offrendo agli studenti fino a 1.000 ore di esperienza di sicurezza in prima linea all’anno.
Di conseguenza, gli studenti acquisiscono esperienze pratiche che possono essere utili nella prossima guerra informatica, anche se finiscono per lavorare in altri campi.
Criseo:
Quindi stai dicendo, gli Stati Uniti come forse anche altri stanno preparando questo tipo di specialisti sfruttando tutte le tecnologie oggi esistenti (?)
Ennio P.:
È così in tutta l’America.
Altri paesi sarebbero saggi ad adottare rapidamente questa esperienza nell’addestramento dei cyber warriors, perché essere impreparati in questo campo, significa soccombere e non ci dimentichiamo che la Russia è stata più lungimirante su questo perché si è già preparata, ecco perché è “tranquilla” con l’Ucraina, argomento sul quale l’ Italia come altre Nazioni stanno adottando strategie errate.
Criseo:
Ok, invece dello scenario Palestina/Israele, cosa ne pensi?
Ennio P.:
Anche qui è tutto mosso da interessi economici che insisto al largo della striscia di Gaza, ma qui dobbiamo soffermarci su un punto focale, Hamas.
Hamas, è mossa sempre dallo stesso motivo, ciò che spinge quasi tutti gli estremisti islamici, la supremazia, la sete di potere, sfruttando ogni canale che l’ occidente gli apre erroneamente.
L’ occidente pensando di essere furbo ha sostenuto di nascosto alcune di queste organizzazioni, dimenticando che la religione islamica è fondata sulla supremazia e sull’odio per chi non la osserva, quindi estremizzando ciò, alimentare come è stato fatto in passato, queste organizzazioni terroristiche, implica sedersi su una polveriera pronta ad esplodere.
Molto presto ci attende una nuova era….se i Popoli non fermano tutte queste schegge politiche impazzite.
Criseo:
Ennio P. ti ringrazio per questo chiarimento, sicuramente non c’è da stare tranquilli se le basi sono queste.
Ennio P.:
Sono io che vi ringrazio, perché mi auspico che ci sia una profonda riflessione su questi temi e tempi, che stiamo vivendo e che rischiano di cambiare ogni status quo.
(Ennio P.
Information Warfare, Security & Defense,
Terrorism Expert,
Intelligence Analyst.)
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